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Giurisprudenza: laurea alla Luiss a soli 21 anni, per Federica è possibile!

Giurisprudenza: laurea alla Luiss a soli 21 anni, per Federica è possibile!

Federica Lorenzetti si è laureata in tempi record in Giurisprudenza, tra i corsi di laurea più lunghi e complessi. Le ho fatto un’intervista Giovany!

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Federica Lorenzetti si è laureata in tempi record in Giurisprudenza, tra i corsi di laurea più lunghi e complessi. Le ho fatto un’intervista Giovany!

Ho scoperto la storia di Federica curiosando su Instagram perché fa la mia stessa Università e ne sono rimasta da subito molto colpita. Originaria della Sicilia, si è trasferita a Roma per frequentare Giurisprudenza alla Luiss e pochi giorni fa ha stabilito un record laureandosi a soli 21 anni e impiegando 3 anni e sei mesi per portare a termine il suo percorso. Determinazione, precisione, forza di volontà e curiosità: questi i punti di forza che le hanno permesso di raggiungere questo traguardo.

Ecco cosa mi ha raccontato durante la nostra chiacchierata!

Ciao Federica, quando ho letto della tua storia sono rimasta sbalordita! Mi racconti un po’di te e del tuo percorso? Come sei riuscita a portare a termine un corso di Laurea così lungo e complesso come quello in Giurisprudenza in soli 3 anni?
Volentieri! Come hai già avuto modo di anticipare io mi sono appena laureata in Giurisprudenza in 3 anni e 6 mesi e a soli 21 anni. Alcuni direbbero un vero e proprio record, io invece penso che in un mondo come il nostro, che cambia così velocemente, bisogna stare al passo con i tempi. Io ho sempre avuto le idee molto chiare, fin da quando ero bambina dicevo che avrei studiato Giurisprudenza e quando tornavo da scuola anziché guardare i cartoni vedevo spesso con mio nonno “Forum” e “Verdetto Finale”. Sono venuta a sapere della possibilità di anticipare gli esami quasi per caso, parlandone con delle mie coinquiline. Essendo io da sempre una ragazza molto ambiziosa e determinata ho preso questa scoperta come una sfida verso me stessa, del resto come dico sempre, i limiti sono fatti per essere superati! Certo, quando mi sono iscritta in Luiss non avrei mai potuto immaginare che mi sarei laureata in piena pandemia, ma come disse Einstein “ In the middle of every difficulty lies opportunity”. Nonostante il periodo che stiamo vivendo infatti io ho scelto di non arrendermi, di non deprimermi e anzi sono riuscita a trasformare quella che poteva essere una situazione di svantaggio in una posizione a mio favore. Per questo però non posso non ringraziare la mia università, la Luiss, per non essersi mai fermata, per non aver mai permesso che nessuna delle nostre vite si fermasse e per averci sempre incentivato a “pensare al dopo”, a fare programmi per il futuro. Quasi un’utopia visto il periodo che stiamo vivendo. Per farti un esempio, solo nel 2020 sono riuscita a dare ben 12 esami prendendo in tutti il massimo!

 

Quali sono le tue passioni oltre al diritto e cosa fai nel tempo libero, ammesso che tu ne abbia?
Oltre che di Giurisprudenza sono una grande appassionata di tennis, infatti è dal primo anno di università che faccio parte della squadra della Luiss. Leggo anche molto, soprattutto d’estate quando sono più libera, trovo che leggere mi aiuti molto non solo a saper scrivere ma anche ad elaborare meglio il mio pensiero.

Ho letto che durante gli anni dell’Università non ti sei solamente limitata a portare avanti gli studi in maniera eccellente, ma hai anche lavorato. Che esperienze professionali hai fatto e come credi abbiano influito sul tuo percorso?
Certo! In questi 3 anni ho svolto 2 collaborazioni part-time presso gli uffici della mia università, un tirocinio presso la Business school della Luiss, uno stage estivo in uno studio della mia città e uno stage da Linklaters, a Milano. Queste esperienze mi hanno fatto crescere molto, soprattutto da un punto di vista professionale, e mi hanno insegnato una cosa molto preziosa secondo me: imparare a gestire il tempo a disposizione. Sono fermamente convinta che se uno si sa organizzare bene può fare qualunque cosa, anche lavorare e studiare insieme!

 

Quali sono i tuoi segreti e le qualità che credi ti abbiano portata a raggiungere questo traguardo in così poco tempo?
Diciamo che non c’è un vero e proprio “segreto”. La chiave del successo, secondo me, è l’organizzazione. Io per ogni materia mi facevo un programma a cui mi attenevo scrupolosamente, non andavo a dormire fino a quando non avevo terminato quello che mi ero prefissata di fare! Certo, una componente molto importante in questo mio percorso è stata anche la mia forte determinazione e la mia grande passione per il diritto.

Che consiglio ti sentiresti di dare ai Giovany che magari, non avendo ancora trovato la loro strada, hanno difficoltà nel trovare il percorso di studio o professionale adatto a loro, e di conseguenza a portarlo a termine?
Mi sentirei di dirgli di non arrendersi, di credere sempre nei loro sogni e soprattutto di inseguire le loro passioni e di non lasciarsi influenzare dagli altri. Seguire le proprie passioni è, secondo me, quello che ci porta ad eccellere nella vita. Si studia per sé stessi, non per gli altri e la vera competizione, la vera sfida, è verso sé stessi, non verso gli altri. Questa secondo me è la sana competizione, quella che ti porta a migliorare, a superare i tuoi limiti. Poi, come mi ripeto sempre, questo brutto periodo che stiamo tutti passando prima o poi dovrà finire!

 

Com’era tua giornata tipo ai tempi dell’Università?
Considera che studiavo quasi tutti i giorni, le uniche pause che facevo erano per gli allenamenti, per fare la spesa e per mangiare. Spesso e volentieri studiavo anche dopo cena, fino all’una di notte. Mi concentro molto a studiare di sera, forse perché c’è più silenzio. Avevo comunque molti mesi in cui non studiavo, considera che ho sempre dato tutto al primo appello, solo per le procedure sono arrivata a usare il secondo. Per questo avevo 3 mesi d’estate completamente liberi oltre che da Natale a inizio febbraio.

Ora che ti sei laureata in tempi record, quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Spero di iniziare a breve la pratica forense e poi chi lo sa, sono ancora molto giovane e questa laurea offre molti sbocchi quindi diciamo che il futuro è ancora tutto da scoprire!

#FacceCaso

Di Beatrice Offidani

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