Tempo di lettura: 3 Minuti

Magistrale e master: ecco le differenze e come scegliere ciò che fa per te

Magistrale e master: ecco le differenze e come scegliere ciò che fa per te

Sei alla fine della triennale e sei indeciso tra master e magistrale? Meglio un taglio più teorico o pratico? Nel dubbio continua a leggere Tralascia

Precari dell’università in protesta a Roma
Cinema chiusi? Torna il Drive In
FacceSapè: ecco la nostra intervista per il nuovo singolo di Milella

Sei alla fine della triennale e sei indeciso tra master e magistrale? Meglio un taglio più teorico o pratico? Nel dubbio continua a leggere

Tralasciando tutto il discorso sull’area di specializzazione, ogni ragazzo che decide di proseguire gli studi si trova davanti una scelta importante da compiere dopo la laurea. Prima però di parlare delle differenze tra master e magistrale in Italia, è dovuta una precisazione lessicale. Se avete spulciato anche nei siti di università estere, è probabile che siate incappati nel termine ‘master’. Qui però fate attenzione: un Master’s Degree, che può essere Master of Arts (MA) o Master of Science (MSc), è da equiparare alla nostra laurea magistrale.

Entrando nel merito della questione, la prima differenza che salta all’occhio è la durata del corso. Da un lato abbiamo la magistrale dai canonici due anni (o uno se la andate a fare in certi paesi), dall’altro la lunghezza variabile del master. Questi possono concludersi in pochi mesi o in un paio di anni in base alla frequenza delle lezioni, alla presenza di tirocini obbligatori e al programma offerto. Non affrettatevi a buttarvi su un master solo perché sarete pronti ‘prima’, il tipo di preparazione è diverso da quello di una magistrale e vanno letti molto bene i programmi.

Il secondo aspetto importante da valutare è proprio il contenuto del percorso. Il conseguimento di una laurea magistrale presuppone una certa quantità di nozioni teoriche. Al contrario, un master impartirà esclusivamente nozioni pratiche, volte a far imparare ‘facendo’. Le esercitazioni saranno all’ordine del giorno e molta teoria verrà spiegata solo superficialmente, siccome data per scontata. Bisogna infatti ricordarsi che spesso i master sono seguiti da persone già inserite nel mondo del lavoro, con anni di esperienza alle spalle, che stanno cercando di specializzarsi ancora di più.

Infine, è importante tenere sott’occhio i propri obiettivi. Se si è aperti ad un eventuale dottorato, la laurea magistrale è imprescindibile. Ma anche chi desidera una formazione più completa dovrebbe orientarsi su una specialistica e magari cercare un tirocinio durante lo studio. D’altro canto, un master è l’ideale per chi studia in un ambito già competitivo e vuole tuffarsi nel mondo del lavoro. In più, gli insegnanti non sono dei professori che nascono, vivono e muoiono in università, ma lavoratori professionisti nel loro settore che svelano i trucchi del mestiere.

Per concludere, la scelta master/università deve tenere conto dei programmi specifici di ogni corso, delle proprie aspirazioni e delle risorse che una persona si può permettere. Sia in termini di tempo che di denaro, siccome un master avrà sicuramente un costo più elevato rispetto ad una magistrale.

#FacceCaso

Di Lucia Lazzarini

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0