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La corsa dei Giovany ai vaccini: un successo agli Open Day nel Lazio

La corsa dei Giovany ai vaccini: un successo agli Open Day nel Lazio

Un weekend da record per le somministrazioni dei vaccini anti-covid. Ampissima partecipazione dei Giovany agli open day AstraZeneca del Lazio Sono st

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Un weekend da record per le somministrazioni dei vaccini anti-covid. Ampissima partecipazione dei Giovany agli open day AstraZeneca del Lazio

Sono stati additati per mesi come gli untori, i Giovany della “movida” sono invece la grande forza della ripartenza post-covid. Moltissimi di loro hanno partecipato con entusiasmo alla campagna vaccinale di open day aperta dalla Regione Lazio per gli over 18, lo scorso weekend (continua in questi giorni invece l’open week dal 9 al 13 giugno). Lo scorso è stato un weekend da record in Italia per le somministrazioni del vaccino anti-covid: sono state raggiunte 600 mila iniezioni nell’arco di 24 ore. I dati più incoraggianti arrivano dalla fascia di età dei giovanissimi.

Come riporta The Vision, in Piemonte, su una popolazione di 561 mila persone, sono in 200.000 ad aver aderito proprio nella fascia di età over 18. Il dato relativo alle prenotazioni 16-39 anni è stato commentato dal Governatore del Friuli Massimiliano Fedriga come un “segnale molto confortante che ci consente di essere ottimisti sugli obiettivi della campagna vaccinale”. Molte regioni potrebbero molto presto raggiungere l’immunità di gregge, se si continua di questo passo.
A voler essere vaccinati ora, con l’estate alle porte, sono soprattutto loro, i Giovany. Molti non vedono l’ora di poter ottenere il Green Pass che permette di muoversi liberamente nelle nazioni Europee dopo due settimane dall’ultima dose. È la soluzione e forse l’inizio del ritorno alla libertà che tutti noi aspettavamo da ormai quasi due anni.

Non solo voglia di tornare a viaggiare, ma anche di tornare a scuola, agli eventi culturali, a lavoro, a vivere ambienti associativi, di incontro e comunicazione. Nonostante la precarietà, soprattutto in ambito professionale e formativo, è tanta la voglia di ricominciare e mettersi in gioco. Chissà che stavolta, dando un occhio ai dati, anche la politica non possa finalmente accorgersi dell’impegno di tutti noi e capire quanto sia necessario partire da qui, anche e soprattutto utilizzando i fondi del Next Generation Eu.

In un bellissimo articolo uscito su Repubblica, Giacomo Mazzariol parla di come i ragazzi abbiano intasato la fila di molti hub vaccinali e come questo rappresenti uno degli esempi più belli di “cittadinanza attiva”, di Giovany pronti a rischiare pur di ripartire, e a farlo su più fronti.

Ne ho parlato con la mia amica Alessandra, vaccinata lo scorso weekend all’open day della Regione Lazio Astrazeneca nell’hub di Confindustria.

Abbiamo chiacchierato dell’importanza di vaccinarsi per ottenere il famoso Green Pass che nella mente di molti è associata alla libertà. Ecco cosa mi ha raccontato sulla sua esperienza:

Sono veramente contenta di essermi prenotata per lo scorso open day Astrazeneca. Ho preso questa decisione per tutelare me stessa ma anche e soprattutto per chi vive vicino a me tutti i giorni, dai miei parenti ai miei amici. Ho colto subito l’occasione diffondendo la voce e l’importanza di questo gesto che finalmente dopo tanti mesi ci farà ritornare alla normalità”.

#FacceCaso

Di Beatrice Offidani

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