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A scuola con… Giacomo Raspadori!

A scuola con… Giacomo Raspadori!

Che scuola hanno frequentato i campioni italiani? Ve lo diciamo noi in questa rubrica. Oggi tocca al giovane Raspa-gol, Giacomo Raspadori. Vi siete m

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Che scuola hanno frequentato i campioni italiani? Ve lo diciamo noi in questa rubrica. Oggi tocca al giovane Raspa-gol, Giacomo Raspadori.

Vi siete mai chiesti quale scuola avessero frequentato da adolescenti campioni e campionesse del calibro di Buffon o Bebe Vio? Noi sì. E per risponderci (o meglio, per rispondervi) abbiamo ideato una rubrica nella quale periodicamente ripercorreremo la carriera scolastica di vari atleti.

Oggi parliamo di un giovane calciatore del 2000, il quale, a suon di gol, ha ridato entusiasmo ad una Nazionale che sembrava essersi un po’ “spenta” dopo la favolosa cavalcata trionfale di Euro2020. Il ragazzo di cui stiamo parlando viene direttamente da Bologna e si chiama Giacomo Raspadori.

Giacomo non è solo uno dei prospetti più interessanti del calcio italiano (e non solo), ma è anche un giovane uomo con la testa sulle spalle e le idee decisamente chiare. Sebbene infatti sia soltanto agli inizi della sua carriera agonistica, Raspadori è già del tutto consapevole che quest’ultima non durerà in eterno e per questo ha deciso di affiancare al suo lavoro…lo studio.

Insomma, nonostante le porte del professionismo per lui si siano aperte molto presto, Giacomo non ha mai voluto mollare i libri. Inizialmente iscrittosi al Liceo Scienze Umane nella natia Bologna, il baby-talento azzurro è stato costretto a cambiare indirizzo dopo il suo trasferimento a Sassuolo.

Qui ha scelto il Liceo Scientifico (purtroppo non siamo in grado di indicarvi l’istituto), ottenendo il diploma di maturità nel 2019, con la votazione di 79/100. A questo punto si sarebbe tranquillamente potuto fermare, come hanno fatto diversi altri colleghi della sua età. Ma Raspadori non è come tutti gli altri; è speciale, sia in campo che fuori.

Così, si è iscritto all’Università di Bologna, alla Facoltà di Scienze Motorie. E dopo aver segnato il suo primo gol con la maglia della Nazionale, si appresta ora a dare l’esame di Anatomia alla fine di ottobre. Eh già, in ritiro, mentre i suoi compagni ballavano sulle note di “Ma Quale Dieta”, lui era sui libri a studiare. Perché, come dice Lele Adani, Raspadori è un giocatore differente.

#FacceCaso

Di Gabriele Scaglione

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