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STUDENTS: Far From Home… copritevi bene perchè voliamo a Rotterdam!

STUDENTS: Far From Home… copritevi bene perchè voliamo a Rotterdam!

Oggi con Elena parliamo un po’ dei Paesi Bassi, precisamente di Rotterdam: cittadina universitaria per eccellenza nonché terra santa di birra e bicicl

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Oggi con Elena parliamo un po’ dei Paesi Bassi, precisamente di Rotterdam: cittadina universitaria per eccellenza nonché terra santa di birra e biciclette…

Ciao Elena, oggi andiamo insieme in una città universitaria per eccellenza: Rotterdam! Visto che sei ancora lì per il tuo Erasmus, ti chiedo: come ti stai trovando? Ti piace la città e l’università?
Ciao Martina! Mi sto trovando benissimo, avevo delle aspettative alte per questo paese è sono state più che confermate. Il campus universitario è enorme, in Italia non siamo abituati a questo genere di organizzazione: oltre alle aule di lezione e aule studio / biblioteca, c’è il centro sportivo, un supermercato, un bar (dove la birra costa pochissimo), ed una zona con ristorantini.
Io vivo direttamente nel campus, in un appartamento con due coinquiline su un piano di ragazzi in scambio, ed è veramente comodo ma soprattutto divertente! Il sistema universitario lo trovo molto più pratico ed efficiente, anche se estremamente più complicato. Oltre all’esame finale, dobbiamo svolgere progetti di gruppo o individuali, degli assignment settimanali e leggere tanti readings prima delle lezioni. Insomma, siamo quasi sempre con la testa sui libri!
La città è meravigliosa e la definirei con una parola: eclettica. Nel centro non ci sono molti edifici tipici olandesi (causa bombardamento durante la seconda guerra mondiale) oppure i piccoli canali con i ponti come ad Amsterdam, ma sono presenti molteplici stili architettonici. Soprattutto, quello che mi ha colpita maggiormente, è la ricca presenza di arte a cielo aperto. Bisogna passeggiate scrutando ogni dettaglio per individuare statue, graffiti e disegni sparsi per tutta la città!

Fantastica la storia della birra!! Ma ora parlaci un po’ del contesto cittadino… ci sono molti studenti, soprattutto internazionali? Hai conosciuto un po’ di gente?
Rotterdam credo sia la città più multiculturale dei Paesi Bassi. È ricca di studenti internazionali provenienti da tutto il mondo, anche se soprattutto italiani e spagnoli (come sempre ahaha). L’università, essendo abbastanza importante nel paese, ma anche a livello Europeo, rende la città totalmente studentesca. Personalmente ho conosciuto più di un centinaio di persone provenienti da Paesi lontani come Corea, Chile o Argentina, ma anche da Paesi più vicini. Il mio gruppo più stretto è formato principalmente da ragazzi dell’Est Europa (Bulgaria, Ungheria e Romania) ed è sempre così divertente (ma anche istruttivo) parlare delle diversità o affinità culturali esistenti. Ho scoperto tantissime cose sugli usi e costumi degli altri paesi e credo che questo fosse uno dei miei obbiettivi principali in Erasmus: aprire la mente verso nuove culture. Abbiamo organizzato più volte feste in casa dove ognuno cucinava o portava un prodotto tipico del proprio paese, per poi ascoltare insieme la musica tradizionale e fare giochi caratteristici. Se siete amanti del piccante, dovete assolutamente provare i fire noodles (2x spicy): una vera sfida a chi riesce a finirli senza piangere!
P.s. Gli olandesi non sono così freddi come si pensa: l’educazione è un valore centrale in questo Paese e le persone sono sempre pronte ad aiutarti con il sorriso! (Ti salutano anche per strada ahaha)

Però va detto…I Paesi Bassi sono molto (molto) freddi in termini di clima, come stai gestendo la differenza climatica? Qual è la serata tipica di un Erasmus a Rotterdam?
Confermo. I Paesi Bassi sono ESTREMAMENTE freddi e parlo da persona che indossa le t-shirt durante l’inverno settentrionale italiano. Personalmente preferisco queste temperature, anche se le numerose (e totalmente casuali) piogge ed il vento forte sono fastidiosi. L’importante è stare molto attenti a vestirsi con più strati, soprattutto se si esce la sera o si va in bicicletta. I Paesi Bassi sono il regno delle biciclette, un elemento ormai diventato parte della cultura del Paese: anche con condizioni climatiche peggiori, le persone pedalano per tutto il paese grazie alle sempre presenti piste ciclabili (dovremmo imparare) ed un terreno pianeggiante.
Una serata tipica olandese si svolge di solito durante la settimana (il Sabato e la Domenica sono più visti come giorni di riposo). Dopo aver cenato a casa (perché oltre che freddo, è un paese molto caro) di solito andiamo nel centro città a bere birra fino a notte inoltrata, oppure a feste/eventi. A causa delle misure anti-covid ogni locale chiude a mezzanotte, ma spesso la festa continua poi in privato! Vivendo in un luogo nel campus ci sono sempre delle feste in casa e le parole chiavi sono: musica, amici, cibo e alcool a basso prezzo!

Sbirciando il tuo instagram ho visto che hai fatto qualche gita fuori porta, ci racconti dove si può arrivare agilmente partendo da Rotterdam?
Nei Paesi Bassi si può raggiungere ogni luogo in un massimo di 2/3 ore. I treni sono abbastanza costosi, lo ammetto, ma abbiamo scoperto la magica scorciatoia dei biglietti di gruppo: con almeno quattro persone si paga 8€ (solo andata) per viaggiare ovunque e più si è, meno costoso è! Per capire a fondo questo Paese bisogna viaggiare e scoprire tutte le grandi e piccole città con le loro particolarità artistiche. Da persona appassionata di arte (e con un particolare debole per Van Gogh) trovo che questo Paese riesca proprio a soddisfare tutti i miei bisogni. Da Rotterdam si viaggia facilmente verso L’Aia, Delft, Dordrecht, Utrecht e Leiden che ancora devo visitare, ma anche andare ad Amsterdam o Tilburg richiede poco tempo e si può andare comodamente in giornata. Rotterdam è in una posizione abbastanza centrale all’interno del paese ed, in generale, dai Paesi Bassi si può agilmente viaggiare in tutto il nord Europa. Settimana scorsa ho fatto un salto in Belgio, ad Anversa, con soli 20€ e due ore di flixbus!

Tre motivi per cui consiglieresti a tutti di venire lì e uno per cui la sconsiglieresti: hai 1 min per rispondere!!

Ci sono molti punti positivi per i quali consiglierei di venire a Rotterdam, ma soprattutto mi ha colpito:
1. L’apertura mentale delle persone, in un ambiente libero e, sopratutto, sicuro. Anche girando per me strade da sola di sera mi sento in totale sicurezza.
2. Ambiente stimolante e culturale dato da un ricco multiculturalismo ed un contesto fortemente artistico e tradizionale.
3. Tranquillità ma divertimento. I Paesi Bassi sono un luogo molto calmo dove i tempi non sono così frenetici (i negozi chiudono relativamente presto, per esempio) che permettono persone di vivere con maggiore serenità. Non essendo la capitale, Rotterdam ha anche meno turismo di Amsterdam e la sua multiculturalità è data non solo dagli studenti, ma anche dai cittadini stessi. Allo stesso tempo c’è sempre qualcosa da fare! Tra andare in ristoranti etnici, esplorare la zona portuale, i musei ed i parchi le giornate passano troppo velocemente.

Il principale punto a sfavore direi l’alto costo della vita: sicuramente al di fuori di uno scambio, mi sarei trovata volentieri un lavoretto per compensare le spese. Sono sicura, però, che vivere in questo paese come cittadino e lavoratore sia molto più semplice in termini economici!

Ciao Ella! Grazie per essere stata con noi
Grazie a voi per l’opportunità!

Dove andremo settimana prossima? Speriamo più al caldo… ma chi può dirlo!!

#FacceCaso

Di Martina Borrello

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