Tramite Groover siamo entrati in contatto con William Pascal e ora vi presentiamo brevemente l’ultimo singolo pubblicato, “Minecraft”. “Minecraft”
Tramite Groover siamo entrati in contatto con William Pascal e ora vi presentiamo brevemente l’ultimo singolo pubblicato, “Minecraft”.
“Minecraft” è il nuovo anthem di William Pascal, artista indipendente romano che negli ultimi anni si è fatto notare per la quantità e la qualità dei progetti pubblicati, e che ormai è pronto ad aprire un altro importante capitolo della sua discografia, in compagnia del producer Qowo e degli scratch del socio Clas K.
A pochi mesi di distanza dalle ultime release “Timeless 2” e “Timeless Reforged”, il rapper di casa Do Your Thang propone un brano potente e incisivo, pieno di riferimenti culturali legati al suo immaginario autentico. Il campione in reverse e la batteria in contro-tempo avvolgono una scrittura elaborata e un linguaggio esplicito, spesso rivolto in maniera critica all’industria musicale e all’era moderna, dove il fruitore è assopito da un costante sovraccarico di informazioni che destabilizzano gusto, comprensione e analisi soggettiva dell’arte.
La combo con il beatmaker Qowo risulta essere inedita, ma vari indizi sui loro canali social lasciano intravedere la probabilità di un sodalizio più corposo: un nuovo album sta bollendo in pentola e “Minecraft” è solo il primo assaggio estratto dal progetto in arrivo.

Il titolo del brano fa riferimento a un videogame culto per la generazione Z, dove blocchi di pixel colorati definiscono un mondo nuovo ancora in costruzione. Con una meccanica simile a quella del puzzle, William Pascal incastra i suoi tasselli mentre, barra dopo barra, “crafta” il suo personale universo e, attraverso un’attitudine fresca e ricercata, genera un vero e proprio manifesto hip hop carico di stile e punchline taglienti.
La release su tutte le piattaforme di streaming è accompagnata dal videoclip in collaborazione con il format “Habitat”, da diversi mesi molto attivo nel circuito underground e al quale hanno partecipato già artisti del calibro di Esa, Chicoria, Amir e diversi talenti emergenti. Un’esclusiva Rare (brand / label indipendente fondata nel 2021) interessante che preannuncia una stagione movimentata, mentre tutta l’Italia è pronta a scrutare dal divano il festival di Sanremo.
D’altronde, se nel 2016 “Il Fatto Quotidiano” inseriva William Pascal tra gli artisti da tenere d’occhio per il futuro, 10 anni dopo forse è giunto davvero il momento di spostare il focus su di lui, una volta per tutte ed in maniera più concreta.

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