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Zuckerberg in Italia anche per l’intelligenza artificiale

Il creatore di Facebook stringe una nuova partnership con un'università italiana. La ricerca nel campo dell’intelligenza artificiale fa passi avanti,

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Il creatore di Facebook stringe una nuova partnership con un’università italiana.

La ricerca nel campo dell’intelligenza artificiale fa passi avanti, soprattutto grazie a Facebook. Proprio così, perché in questi giorni Mark Zuckerberg si trova in Italia non solo per parlare con studenti della LUISS, ma anche per confermare la collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia. L’ateneo emiliano è infatti risultato tra i beneficiari del premio del progetto “GPU Partnership Program”, iniziativa nata tra gli uffici del colosso statunitense per favorire lo sviluppo di IA (intelligenze artificiali) sempre più potenti.

Festeggia così la facoltà, con una nota su internet: “Siamo orgogliosi di avere la possibilità di collaborare con i laboratori di ricerca sull’intelligenza artificiale di Facebook. E’ dimostrato che le reti neurali sono uno dei modi migliori per aggiungere il senso della vista ai computer, ma hanno bisogno, proprio come gli umani, di molti giorni di training. Con gli hardware specializzati, la nostra ricerca potrà competere con quella dei migliori laboratori di tutto il mondo. In Europa, e anche in Italia, molte aziende stanno lavorando su questi campi dell’informatica e, come università, garantiamo dei sicuri sbocchi lavorativi per i nostri laureati. I contatti internazionali con i principali laboratori di ricerca sono fondamentali per mantenere la nostra università di alto livello”.

Di Giulio Rinaldi

 

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