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Boom di studenti a Bologna. La soluzione? + aule – alunni

Boom di studenti a Bologna. La soluzione? + aule – alunni

Pronto anche un bando per l'istituzione di 5 nuovi istituti. C'è chi taglia e chi si espande. Tra un flusso migratorio sempre più imponente e l'aument

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Pronto anche un bando per l’istituzione di 5 nuovi istituti.

C’è chi taglia e chi si espande. Tra un flusso migratorio sempre più imponente e l’aumento di ricongiungimenti familiari, nelle scuole di Bologna la situazione rischia di collassare. Eppure, la città che ha dato i natali al mitico Lucio Dalla ha già pronto un piano per evitare di finire sottosopra: aumento del numero di aule e diminuzione di alunni al loro interno. Semplice, anche perchè così si gestiscono meglio le risorse e si evita di avere classi con 30/35 studenti.

Le nuove classi

Una soluzione tutt’altro che “estrema”. Piuttosto molto più “oculata”: basta che pensi che in vista dell’anno scolastico 2015/2016 si sono registrate oltre 300 nuove iscrizioni, ripartite in 250 per le scuole elementari e 60 per le medie. Come in un vero e proprio problema di matematica in cui i dati aumentano in maniera direttamente proporzionale, a Bologna si stanno attrezzando per bene: 8 nuove classi per i piccoli e 10 per i più grandi. Inoltre, il sistema si articola in ‘poli’. Spieghiamoci. Una scuola viene scelta per fare il ‘faro’ a livello territoriale sulle altre: così facendo, i dirigenti scolastici hanno già potuto reindirizzare gli studenti arrivati dopo la chiusura dei tempi utili per formalizzare le iscrizioni. In questo modo la possibilità di creare aule in sovrannumero e aule semi-deserte è stata annullata praticamente del tutto.

I 5 nuovi istituti

Saranno ben 5 i nuovi istituti previsti nel cosiddetto “gruppo delle Sgr”, ossia delle “Società di Gestione del Risparmio”, che si occuperà della realizzazione fisica delle strutture. Entro dicembre verrà presentato il bando per la costituzione di questa Sgr e, dopo l’approvazione del piano finanziario e degli introiti dei privati, partiranno materialmente i lavori. La priorità, andrà alle scuole Carracci e i lavori dovrebbero terminare per l’avvio dell’anno scolastico 2016/2017. Poi, sarà la volta delle altre 4: le scuole Tempesta, Caprara e Fossolo e l’ex mercato in Bolognina. Il tutto, per un costo che si aggira tra i 25 e i 30 milioni di Euro.

Insomma, in Italia c’è chi taglia e chi si espande, avendo ben saldo in testa che la Scuola è davvero il futuro. Fico.

Di _Riccardo Zianna_

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