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Social network e aziende italiane: un rapporto vincente studiato dalla Milano-Bicocca

Social network e aziende italiane: un rapporto vincente studiato dalla Milano-Bicocca

Da uno studio dell’Università di Milano-Bicocca risulta come siano sempre più le imprese nostrane che si affidano ai social, soprattutto a Facebook, I

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Da uno studio dell’Università di Milano-Bicocca risulta come siano sempre più le imprese nostrane che si affidano ai social, soprattutto a Facebook, Instagram e YouTube

Non solo utenti che vogliono rimanere in contatto ma anche aziende che vogliono rafforzare il proprio business. Sono questi i principali utenti dei social media. E a rivelarlo è l’Università di Milano-Bicocca.

Se per quanto riguarda i primi non c’è molto da dire, quel che più colpisce è la grande crescita delle aziende che decidono di sfruttare il mondo social.

Vediamo tutti i giorni, infatti, inserzioni che ci scorrono sulla home e che ci ricollegano alla pagina principale di un marchio o al suo sito Internet, spesso si tratta di pagine sponsorizzate, anche fastidiose.

Ma questo è l’intento delle imprese che si affidano ai social, ormai sempre più presenti sul campo, come svela una ricerca dell’Università di Milano-Bicocca.
Lo studio ha voluto indagare su quale siano i mezzi di comunicazione più usati dalle aziende e PMI, dando esiti che già potevamo aspettarci.

I ricercatori hanno scoperto che i social network sono sempre più utilizzati dalle imprese e su tutti Facebook. Addirittura il 95% delle imprese consultate si affida a Facebook, spesso attraverso un soggetto specializzato, il “social media manager”.

Il grande successo di Facebook in questo campo è dovuto anche ad una particolare attenzione da parte dello staff di Mark Zuckerberg alla pubblicità e al commercio online.

Non solo Facebook ma anche Instagram sta riscuotendo grande successo, tanto da essere utilizzato addirittura dal 69% delle PMI nel 2017 rispetto al 29% del 2016.

Anche LinkedIn, il social network che mette in contatto imprese, datori di lavoro e lavoratori, è in forte crescita: passa dal 45% del 2016 al 64% nel 2017.

Va forte anche Youtube, utilizzato dalle imprese soprattutto per sponsorizzare i propri prodotti, spesso in maniera “velata” tramite i cosiddetti “influencer”: la piattaforma video più cliccata al mondo ottiene addirittura l’81% rispetto il 70% dell’anno scorso.

Non tutti però se la passano bene, come Twitter e Google+ che hanno registrato entrambe un leggero calo nel 2017 rispetto agli anni precedenti, probabilmente per la loro minore vocazione all’attività di comunicazione di impresa.

Dalla ricerca sviluppata dalla Bicocca di Milano risulta quindi un trend positivo e in forte crescita per quanto riguarda l’utilizzo dei social network da parte delle imprese, pur se comunque il sito Internet rimane il principale punto di riferimento per gli utenti.

Sicuramente un risultato positivo, che consente alle imprese di concorrere anche altrove oltre che sul mercato fisico, però con non pochi problemi: è degli ultimi giorni la diatriba tra governo, aule parlamentari e associazioni dei consumatori circa l’uso spesso scorretto da parte delle imprese dei social network. Si fa riferimento ai tantissimi casi di pubblicità occulta ai quali bisogna mettere un freno e sui quali le istituzioni stanno già lavorando.

#FacceCaso

Di Lorenzo Maria Lucarelli

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