Tempo di lettura: 1 Minuti

L’Università per Stranieri di Siena fa il botto: +19% di studenti

L’Università per Stranieri di Siena fa il botto: +19% di studenti

I database stanno scoppiando. I ragazzi vogliono tornare all'Università. L'Italia potrebbe ripartire. Toscana. Terra di poeti, pittori ed artisti. Da

Unione Europea e disoccupazione giovanile: qual è la situazione
Scuola: religione si o religione no?
L’Università in Italia vale meno di un caffè al bar

I database stanno scoppiando. I ragazzi vogliono tornare all’Università. L’Italia potrebbe ripartire.

Toscana. Terra di poeti, pittori ed artisti. Da qualche tempo, anche terra ambita da studenti stranieri. Pensa a Siena, alla sua Università per Stranieri: è passata da 435 immatricolati a ben 518 in un solo anno. Totale? +19%!
Cifre importanti che hanno subito proiettato l’Ateneo al terzo posto tra i migliori in Italia, subito dietro l’Università di Parma e il Politecnico di Bari.
Petto gonfio, orgoglio tra le corde vocali, ecco le parole di Pietro Cataldi, il rettore: “Siamo riusciti a intercettare e rovesciare le ragioni della disaffezione di molti giovani rispetto al mondo accademico. Abbiamo creato occasioni di formazione culturale e al tempo stesso buone prospettive lavorative”. Probabilmente il numero principale esposto da Cataldi è questo: “I nostri laureati hanno un tasso di impiego che supera il 50%”. Non male questo ‘uno su due’.
Non amo particolarmente i numeri, ma bisogna arrendersi a loro, perchè definiscono al meglio le cose, sia nel bene che nel male. In questo caso direi nel bene. Ecco perchè: sempre rimanendo nella Toscana dei pittori e dei poeti, il Miur ha divulgato dei dati interessanti. L’Università di Firenze ha aumentato i suoi immatricolati, passando da 8.438 a 8.600 studenti per corsi di laurea triennali o a ciclo unico e anche l’Università di Pisa ha registrato un’impennata, con un aumento che (sembra poco ma non lo è affatto) dello 0,3%.
Che ti devo dire, i numeri ti perseguiteranno per tutta la vita: basta solo sperare che siano sempre positivi.

Di _Riccardo Zianna_

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0