Tempo di lettura: 3 Minuti

Le tre migliori università di Roma dove studiare giurisprudenza

Le tre migliori università di Roma dove studiare giurisprudenza

Roma è molto nota per le sue università. Più volte sono state fatte classifiche per deliberare quale fosse la migliore e ancora oggi ce ne sono tantis

UniNettuno sbarca in Abruzzo
Anno nuovo, nuovo rettore
Elezioni Luiss: intervista a Francesco Gerli, candidato al CSU lista UniVerso Studenti

Roma è molto nota per le sue università. Più volte sono state fatte classifiche per deliberare quale fosse la migliore e ancora oggi ce ne sono tantissime

Uno degli indirizzi più ricercati e conosciuti é proprio giurisprudenza. Il CENSIS(Centro Studi Investimenti Sociali) , ha aggiornato la classifica del 2019 delle migliori università di roma ,facoltà giurisprudenza, in base alla progressione di carriera degli studenti.

 

L’Università privata Europea di Roma, sull’Aurelia, si presenta al primo posto con ben 96 punti. Le motivazioni del suo successo sono valide. Basti pensare ai suoi numerosi spazi verdi, all’ambiente curato, ai corsi studio ben organizzati, al corpo docente molto giovane e qualificato ma soprattutto a tutti gli studenti che si laureano, eccetto rare eccezioni, nei tempi prestabiliti.

 

A parità di punteggio troviamo il dipartimento di giurisprudenza della Luiss, celebre Università privata, su via Parenzo. Diverse testimonianze di studenti precedentemente usciti dall’istituzione hanno confermato l’eccellenza dell’ateneo. La LUISS spinge ad intraprendere esperienze che mettano alla prova gli studenti, attraverso le conoscenze apprese, ad entrare in contatto con una realtà dinamica e stimolante e ad introdursi agilmente e brillantemente nel mondo del lavoro. Inoltre la qualità dell’insegnamento è ottima.

 

Seguendo la classifica, il terzo posto è occupato dall’Università LUMSA con 88,5 punti, un’ istituzione privata italiana d’ispirazione cattolica su via Traspontina. Il corso di Laurea di Giurisprudenza offre allo studente una conoscenza delle discipline giuridiche di base e una formazione etico-sociale indispensabili per lo svolgimento sia delle tradizionali professioni legali sia di qualsiasi altra attività – autonoma o subordinata, nei settori pubblico o privato – per la quale sia necessaria una approfondita conoscenza del diritto. È prevista anche un’accurata conoscenza della lingua inglese.

 

Ovviamente per la scelta di una cosa così importante come l’università non bisogna basarsi su un semplice articolo, essendo una valutazione esterna e soggettiva, dev’essere una scelta accurata ma soprattutto propria, poiché determina il futuro di ciascuno.

#FacceCaso

Di Marta Mari

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0