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Studenti fuoricorso: la proposta che fa discutere

Studenti fuoricorso: la proposta che fa discutere

Il fenomeno “studenti fuoricorso” cresce sempre più, anche nella facoltà di Bari. L'Ateneo presenta una proposta di risoluzione al problema, ma gli st

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Il fenomeno “studenti fuoricorso” cresce sempre più, anche nella facoltà di Bari. L’Ateneo presenta una proposta di risoluzione al problema, ma gli studenti non sono d’accordo.

Il caos “studenti fuoricorso” scoppia all’Università di Bari. A fronte di 12mila studenti non in regola con il percorso di studi, il Direttore generale, Federico Gallo, ha presentato una proposta che ha fatto molto discutere.

Qual è la proposta?

La proposta ha un obiettivo preciso: azzerare il numero degli studenti fuoricorso, usufruendo così di maggiori finanziamenti.
Come renderlo possibile? Il progetto prevede di invitare gli studenti in questione a rinunciare agli studi, per poi re-immatricolarsi, convalidando gli esami già fatti.
Secondo quanto riportato da Blastingnews, Gallo ha sostenuto che: “la proposta che abbiamo formulato viene incontro agli studenti”. Difatti, in questo modo gli studenti fuoricorso non dovrebbero pagare le tasse elevate che sono previste per gli studenti non in regola con il percorso di studi.

La proposta ha fatto molto discutere…

Durante l’ultimo Senato accademico, i rappresentanti degli studenti si sono mostrati titubanti nei confronti della proposta del Direttore generale.
In particolare, l’associazione Link ha mostrato una linea intransigente. Secondo quanto riportato da Borderline, i ragazzi di Link hanno affermato che “la questione dei fuoricorso non deve essere conosciuta solo da noi studenti e dall’amministrazione: la proposta avanzata nella scorsa seduta del Senato Accademico è vergognosa. Non ci si deve comportare da Ponzio Pilato davanti ad un problema strutturale che riguarda ciascuno dei 45.000 studenti baresi: prima bisogna fare i conti con la realtà, guardando alle reali condizioni in cui svolgiamo lezioni, esoneri ed esami, al rapporto con la ricerca, alle biblioteche e al materiale didattico.”.

La proposta non passa!

Al momento la proposta è stata rimandata. È stata presa la decisione di istituire una commissione ad hoc per affrontare il problema e soprattutto per tentare di trovare un accordo tra direzione dell’ateneo e studenti.

Il fenomeno degli studenti fuoricorso è in continuo aumento.
Ma le ragioni che lo provocano non sono del tutto chiare: gli studenti lavorano e trascurano gli studi? Gli studenti sono svogliati o poco stimolati? Oppure ci sono i cosiddetti “esami killer” che stroncano gli studenti e andrebbero rivisti?
Ma soprattutto: la “colpa” è degli studenti o del sistema universitario?

#FacceCaso

Di Claudia Marano

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