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All’Università senza diploma, l’ipotesi viene dalla Svizzera!

All’Università senza diploma, l’ipotesi viene dalla Svizzera!

Micheal Schaepman, rettore dell’Università di Zurigo (Svizzera), sta progettando un tipo di programma che garantirebbe l’accesso alla sua Università a

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Micheal Schaepman, rettore dell’Università di Zurigo (Svizzera), sta progettando un tipo di programma che garantirebbe l’accesso alla sua Università anche ai liceali ancora non diplomati. Scopriamo come funzionerebbe!

Quanti di voi Giovany, soprattutto durante il bellissimo ma durissimo anno della Maturità, hanno desiderato di poter saltare a piè pari i temutissimi esami e con uno schiocco di dita passare direttamente sui banchi dell’Università? In Svizzera questa è un’ipotesi che sembra oggi non poi così lontana.

In Italia tutte le università pubbliche e private italiane richiedono infatti come requisito minimo di iscrizione il diploma di scuola secondaria superiore.

In Svizzera, invece, l’Università di Zurigo sta prendendo in considerazione di aprire i suoi auditori a tutti, anche agli studenti senza diploma. Il suo rettore Michael Schaepman lo ha ipotizzato durante un’intervista con NZZ am Sonntag. Il buon vecchio Michael vorrebbe infatti aprire il prestigioso ateneo a tutti, senza che sia necessario un diploma per partecipare alle lezioni.

Schaepman insiste sul concetto di “apprendimento permanente”: per il professore tutti dovrebbero essere in grado di portare avanti un processo di formazione durante tutto il loro percorso di vita. Professionisti di ogni genere e coloro che auspicano cambiamenti di carriera dovrebbero poter avere partecipare a corsi che solo una grande Università ha la possibilità di organizzare.

Questa è ovviamente una rivoluzione in ambito accademico, ma aprire i corsi a tutti non significa dare a tutti la possibilità di iscriversi a un corso di laurea. La frequenza dei corsi sarebbe sì aperta a tutti, ma non verrebbe rilasciato nessun titolo accademico, così che i corsi e i master dell’Università di Zurigo non vedrebbero modificati i loro programmi.

Vi piace questa idea? Siete d’accordo con questa visione di “apprendimento permanente”? Vi piacerebbe e vi sentireste all’altezza di frequentare dei corsi universitari anche senza diploma?

#FacceCaso

Di Beatrice Offidani

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