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FacceSapè: ecco la nostra intervista per il nuovo singolo di Virginia Mai

FacceSapè: ecco la nostra intervista per il nuovo singolo di Virginia Mai

Nuovo appuntamento con le nostre interviste musicali: oggi è Virginia Mai a passare sotto le grinfie di Giorgia per parlare del nuovo singolo. Esce

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Nuovo appuntamento con le nostre interviste musicali: oggi è Virginia Mai a passare sotto le grinfie di Giorgia per parlare del nuovo singolo.

Esce venerdì 16 luglio 2021 Limiti, il nuovo singolo di Virginia Mai, il secondo del progetto solista della cantautrice milanese. Un nuovo capitolo che ci fa addentrare sempre di più in un mondo nuovo, tra sfumatore R’n’B, influenze Nu Soul e movenze pop. Un atipico e andante singolo estivo che descrive, una storia, un incontro dove ci si studia, chiedendoci se ci può fidare anche se ormai forse è troppo tardi…

Ne abbiamo parlato con lei.

Di cosa parla il singolo Limiti?
Limiti è una canzone allegra, ballabile, estiva. E’ il mio secondo singolo, nato anche lui in inglese e trasformatosi poi in italiano. Parla di nuovi incontri, della paura e della fiducia che a volte abbiamo nei confronti di qualcuno; parla del coraggio di lasciarsi andare e di farsi trasportare insieme in luoghi nuovi e sconosciuti, se solo avremo la forza di essere limpidi e chiari fin da subito.

Ti ricordi ancora la prima canzone che hai scritto? Com’era?
Si, era un ballad in inglese, romantica e triste, “Let You Go”. Mi sono seduta al piano e ho iniziato a suonare e cantare seguendo il mio istinto, senza filtri e senza modifiche, e cosi ha preso vita. Ora anche quel brano è diventato un brano italiano; lo sentirete prossimamente.

Cosa ti ha spinto a iniziare questo nuovo percorso solista?
Ho sempre voluto intraprendere la carriera da solista ma non ho mai mai avuto l’occasione (o il coraggio) di scrivere brani miei. Ad oggi mi sento pronta e con la voglia di continuare a scrivere e comporre, senza fermarmi.

Dove si ritrova la tua formazione jazz in Limiti?
Qui di Jazz c’è poco e nulla; in realtà ho studiato tre anni alla Civica Jazz di Milano ma non mi sono mai sentita una cantante jazz, anzi! Ho sempre cantato Pop, Soul, Gospel e R’n’B, per cui il jazz è stato semplicemente un bellissimo percorso di studi che mi ha arricchito ma che ad oggi ho messo in un cassetto; lo tirerò fuori quando e se ne avrò bisogno, ma ora preferisco essere semplicemente riconosciuta per quella che sono, senza etichette di alcun tipo 🙂

Questo è un sito dedicato agli studenti, quindi non possiamo lasciarti andare senza chiederti qualcosa in più sul tuo percorso scolastico?
Ho studiato sei anni circa canto moderno a Cusano Milanino, nella città dove sono nata e cresciuta. Ho studiato anche per due anni pianoforte! Poi a 21 anni mi sono iscritta alla civica Jazz Claudio Abbado di Milano e ho conseguito la laurea in canto Jazz nel 2016. Oggi sono anche insegnante di canto alla Mohole di Lambrate! Lo studio serve sempre 🙂

#FacceCaso

Di Giorgia Groccia

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