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Festa mobile di Ernest Hemingway in vetta alle classifiche francesi dopo gli attentati di Parigi

Festa mobile di Ernest Hemingway in vetta alle classifiche francesi dopo gli attentati di Parigi

Esaurito in tutte le librerie di Parigi è all'ottavo posto nella classifica dei libri più venduti da Amazon in Francia. "E’ dannatamente meraviglios

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Esaurito in tutte le librerie di Parigi è all’ottavo posto nella classifica dei libri più venduti da Amazon in Francia.

“E’ dannatamente meraviglioso” così Ernest Hemingway aveva definito uno dei suoi libri meno conosciuti. Non è “Il vecchio e il mare”, non è “Addio alle armi”, eppure stando alle ultime statistiche è “Festa mobile” a trovarsi in vetta alle classifiche dei libri più letti in Francia. Con un ottavo posto nella graduatorie delle vendite di Amazon ed una pole position per quanto riguarda le biografie, oggi conquista i bistrot, le panchine, le metro e i cuori dei francesi.
Secondo il quotidiano Libèration, l’aumento esponenziale delle vendite (500 al giorno nell’ultima settimana) è dovuta principalmente all’intervista rilasciata da Danielle, parigina di 77 anni, ex avvocato e militante femminista che ha invitato i francesi a rileggere l’opera in questione dopo gli attentati a Parigi. «E’ molto importante portare i fiori ai morti, è molto importante vedere più spesso il libro di Ernest Hemingway, Festa mobile, perché siamo una civiltà molto antica e difenderemo i nostri valori nel miglior modo possibile. Noi fraternizzeremo con i cinque milioni di musulmani che esercitano la loro religione liberamente e con moderazione, ma ci batteremo contro i 10mila barbari che uccidono, a loro dire, nel nome di Allah».

Scritto alla fine degli anni ’50, “Festa mobile” non è mai stato tanto attuale come in questo periodo. Analizzando e descrivendo dettagliatamente la Parigi degli anni ’20 in cui l’autore visse, Hemingway fa trasparire magistralmente la forza propria dei giovani di rialzarsi sempre, di affrontare le difficoltà a testa alta, di non arrendersi mai. Un messaggio di speranza per i cittadini francesi che si trovano a fronteggiare un momento storico davvero tragico e difficile da digerire. Questo un estratto dell’ultima pagina:

“Non c’è mai nessuna fine per Parigi e il ricordo di ciascuna persona che ci è vissuta differisce da quello di chiunque altro. Noi ci ritornavamo sempre, non importava chi eravamo né come le cose erano cambiate né con quali difficoltà o quale facilità la si poteva raggiungere. Ne è sempre valsa la pena e siamo stati ricompensati per ogni cosa che le abbiamo portato”.

 

 

Di Francesca Romana Veriani

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