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Ricerca in Nuova Zelanda: il lavoro ai tempi della mobilità  internazionale

Ricerca in Nuova Zelanda: il lavoro ai tempi della mobilità internazionale

Possibilità di fare ricerca in Nuova Zelanda grazie ad un programma specifico che offre importanti borse di studio: “Sogno o son desto”? Di Carolina S

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Possibilità di fare ricerca in Nuova Zelanda grazie ad un programma specifico che offre importanti borse di studio: “Sogno o son desto”?

Di Carolina Saputo

Mobilità sociale e scambio interculturale: è davvero possibile riuscire a fare ricerca con l’aiuto di queste caratteristiche o bisogna necessariamente stazionare nella nicchia già scelta? La Nuova Zelanda ha deciso di esaudire i desideri di migliaia di ricercatori italiani che indagano costantemente su nuovi stimoli e spunti per il proprio lavoro: vediamo più da vicino di cosa si tratta. Il programma messo a punto dal governo neozelandese che prende il nome di “New Zealand International Doctoral Research Scholarship”, offre una enorme opportunità ai laureati che hanno tutta l’intenzione di avviare attività di ricerca all’estero e, perché no, magari anche di stabilirsi definitivamente in un nuovo paese, offrendo come punto di partenza per un nuovo inizio ingenti borse di studio che, tra le tante cose, comprendono le spese per vitto e alloggio e la copertura dell’assicurazione sanitaria. Il duplice scopo del governo neozelandese è in fondo simile a molti altri progetti internazionali di questo tipo che offrono partnership con importanti aziende, come ad esempio il programma statunitense “BEST”: creare, o in molti casi, rafforzare il legame sia socio-economico, sia culturale, tra il paese di partenza e quello d’arrivo, oltre che svolgere la migliore attività di ricerca possibile.

Per ciò che riguarda i requisiti, potrebbero insorgere dei piccoli ostacoli che tuttavia, in vista della scadenza ultima del bando, fissata entro e non oltre il 15 Luglio 2016, possono essere facilmente scavalcati: per essere ammessi infatti, oltre ad avere ottimi voti ed essere in possesso di un certificato di lingua inglese, bisogna necessariamente dare prova di essere in contatto con il dipartimento dell’istituto scelto per svolgere successivamente la propria attività. Niente di impossibile. insomma. Non resta che preparare bagagli e passaporto e accettare di saper oltrepassare le barriere etniche che in casi come questo, piuttosto che separare uniscono indissolubilmente.

Di Carolina Saputo

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