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Il meglio dell’App store: ecco le app più vendute di sempre

Il meglio dell’App store: ecco le app più vendute di sempre

Dal 2010 ad oggi, ecco le chicche sui vostri cellulari, quelle applicazioni così popolari, da essere state scaricate dalla maggior parte dei possessor

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Dal 2010 ad oggi, ecco le chicche sui vostri cellulari, quelle applicazioni così popolari, da essere state scaricate dalla maggior parte dei possessori di Smarphone.

Ladies and gentlemen, senza troppi giri di parole, una classifica che potreste fare da soli, semplicemente girando tra le App sul vostro Iphone,Samsung, Nokia (Microsoft pardon) o Motorola v3, che non è smartphone, ma è un gigante della storia della telefonia che DEVE essere citato. Ma tra un “oh non avevo fatto caso di averla”, “no, io questa mai scaricata!” e “ma dai ovvio che sia in classifica”, andiamo a scoprire quali sono le migliori App tra le più scaricate dal 2010 a oggi.
Vi sembra un’eternità fa? È il progresso bellezza!

Clash of Clans: se non avete almeno un amico che c’abbia giocato a lungo, o che tuttora ci giochi, allora fidatevi, non conoscete affatto i vostri amici. Il gioco strategico in miniatura per eccellenza, dove costruire un villaggio di strani esserini vi fa sentire Dio del touchscreen. Ovviamente parliamo della versione free to play, perché piuttosto che pagarla avreste buttato l’Iphone.

Color Switch: è il giochino del momento, ma al tempo stesso tra i più scaricati in assoluto. È stressante, irritante, ma se lo provate non riuscirete a smettere. Una fortuna per il creatore.

Temple Run: continuando a parlare di “games”, posso affermare con convinzione che sia passato su ogni cellulare che si rispetti. È stato creato anche il 2, degli spin-off, ma nessuna fuga dal tempio stregato sarà mai come questa. Indiana Jones ai tempi dell’App store.

Fruit Ninja: è solo grazie a questa sfida col dito che, senza aver mai mangiato un’arancia in vita vostra, conoscete tutti i frutti del mondo meglio di un agronomo. Una parola sola: la Storia con la L maiuscola.

Ilmeteo: ormai sono integrati in ogni dispositivo moderno, ma noi scaramantici come le nonne di paese, non rinunceremo mai alle sue previsioni. Mai.

Angry Birds: sono riusciti a farci un parco giochi ed un film. Direi che basta per spiegare il successo di un divertentissimo passatempo, adatto ad ogni età. Lanciare uccellini incarogniti per distruggere tutto, è un miracolo se il WWF non ne abbia chiesto la chiusura.

Google maps: non solo per Samsung, ma sorprendentemente risulta immancabile anche su Apple, nonostante l’ottima mappa già inclusa. Sa molto di campanilismo e dualismo, della serie: “eh ma io preferisco usare comunque quelle di Google, mi ci trovo meglio”. In effetti ce l’ho anche io, mai aperta!

Twitter, Facebook, Instagram, Youtube: dobbiamo commentare perché siano in lista? Direi di no.

Whatsapp Messenger: Padron Zucky si fa un vanto di come sia l’App più scaricata in assoluto. Qualcuno gli ha mai fatto notare che è obbligatorio averla per usare la Chat di Facebook? Ricatto d’amore.

Snapchat: una vera rivelazione, ha spopolato negli ultimi due anni con una prepotenza mai vista tra i Social. Piace, conquista e può creare dipendenza con i suoi filtri. Da amanti delle foto (fescion bloggers) e non solo.

Subway Surfers: discorso analogo a Temple Run, grande popolarità in un’ambientazione molto underground. Però ammetto di non esserne stato un appasionato.

Pou: Ve lo ricordate di meno? Comprensibile, però riaffiorerà alla memoria pensando al Tamagotchi, di cui era la proiezione su touch.

Pou

Whatsapp: la regina delle chat mondiali. Da quando è stata creata, ha invaso il mercato come un virus, creando dipendenza totale in chiunque possedesse cellulari. Non sono del tutto convinto che c’abbia aiutato…

Candy Crush Saga: non commento questo gioco, anzi lo odio per tutti gli inviti a giocare ricevuti nel corso degli anni su Facebook. Se ci state giocando ancora ( e continuate a invitare): ma non vi siete proprio stufati?

Di Umberto Scifoni

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