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Rissa tra latinos a Milano: due giovani feriti

Rissa tra latinos a Milano: due giovani feriti

Una gang di sudamericani aggredisce due ecuadoriani a sud di Milano. La situazione delle bande di latinos spaventa la città. Notte di fuoco, quella ap

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Una gang di sudamericani aggredisce due ecuadoriani a sud di Milano. La situazione delle bande di latinos spaventa la città.

Notte di fuoco, quella appena passata, nelle vie di Milano. I latinos, riuniti in gang che sfiorano l’illegalità, si affrontano tra di loro per conquistare il territorio o difendere il quartiere dagli intrusi.

Alle 6 di mattina, due ragazzi dell’Ecuador sono stati braccati da una quindicina di sudamericani.

I due, uno ventenne e l’altro ventiduenne, avevano passato la serata in un locale tra Corvetto e Porto di Mare, a sud di Milano; poi si erano incamminati verso la fermata dell’autobus per tornare a casa ma la banda di latinos li ha inseguiti chiedendo loro a quale pandilla appartenessero. Nonostante la risposta sia stata “A nessuna, noi non c’entriamo“, gli ecuadoriani non sono riusciti ad evitare l’attacco: i 15 sudamericani, armati di cocci di bottiglia e cartelli stradali, hanno aggredito i due ragazzi al volto e al torace lasciando loro ferite e contusioni.

Una volta terminata la colluttazione unilaterale (le vittime non hanno potuto in nessun modo difendersi), la gang si è allontanata lasciando i giovani a terra agonizzanti. L’intervento di Polizia e 118 è stata immediato e i ragazzi sono stati trasportati al Policlinico dove sono stati curati; stanno bene e sono tornati a casa con alcuni punti di sutura.

Le risse tra gang di latinos a Milano non sono una novità: la città del Nord Italia è molto popolata da sudamericani che, notoriamente, sono legati alle tradizioni e alle usanze della propria zona. Il riunirsi in bande permette il riconoscimento dell’appartenenza ad una famiglia tramite tatuaggi, bandane, gioielli o oggetti identificativi.

La settimana scorsa, inoltre, un 18enne albanese è stato accoltellato da una gang di latinos su un tram in zona Porta Lodovica a Milano. Ricordiamo anche l’episodio dell’anno scorso durante il quale un capotreno è stato ferito alla testa con un machete nella stazione di Villapizzone (periferia milanese) da alcuni sudamericani. Non si tratta di criminalità organizzata né di microcriminalità, ma di certo rappresenta un problema per la comunità.

Di Giulia Pezzullo

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