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Un laboratorio di Modena capace di stregare Zuckerberg

Un laboratorio di Modena capace di stregare Zuckerberg

Il dipartimento di Ingegneria di Modena ha colpito a tal punto padron Facebook da ricevere in regalo un megaserver. La risposta dell’ateneo: “Andremo

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Il dipartimento di Ingegneria di Modena ha colpito a tal punto padron Facebook da ricevere in regalo un megaserver. La risposta dell’ateneo: “Andremo come una Ferrari”.

Nelll’Università di Modena c’è un posto molto Americano, come quelli che si vedono nei film che parlano di tecnologia o università, o entrambe le cose. Da 25 anni il dipartimento di ingegneria Enzo Ferrari sforna cervelloni e grandi idee, del resto con un nome così, come non correre alla velocità della luce!

Sembrerebbe una tipica eccezione nostra, ma guarda un po’ l’attenzione ha attirato anche Mark Zuckerberg, il quale ha donato il nuovo megaserver Nvidia M40 Graphic Processing Unit, grandezza di una fotocopiatrice, ma capacità per petabyte di dati. Un petabyte vale 1.125.899.906.842.624 byte. Noi comuni mortali non possiamo renderci pienamente conto della grandezza di tutto ciò, ma in quell’Ateneo, invece, hanno più che apprezzato il gesto: “è come se ci avessero regalato una Ferrari… Andremo 10 volte più veloci…” ha dichiarato l’ingegner Rita Cucchiara, docente di Ingegneria dei sistemi e capo dell’Image-Lab.

Proprio qui, nella terra Emiliana, simbolo di buon cibo, grande musica (Modena aveva Pavarotti) e importanti realtà industriali, si afferma un nuovo fiore all’occhiello per l’università Italiana. E se ha colpito pure Zuckerberg, c’è da ben sperare nei cervelloni che l’alimentano!

Di Umberto Scifoni

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