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Cattedre Natta, cosa sono e come funzionano, ma soprattutto cosa cambierà? Sempre #laBuonaScuola, sempre Governo Renzi ma questa volta parliamo di uni

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Cattedre Natta, cosa sono e come funzionano, ma soprattutto cosa cambierà?

Sempre #laBuonaScuola, sempre Governo Renzi ma questa volta parliamo di università. 500 posti e 38mln del bilancio sono riservati alle cosiddette Cattedre Natta. Cosa sono?

Sono delle cattedre riservate a personaggi di alto rilievo culturale nelle università statali per far sì che esse diventino più attive e competitive in ambito internazionale (Natta, premio Nobel per la Chimica nel 1963). Buono, o no?

La notizia che più fa scalpore, pubblicata da ROARS, è quella che il Governo stesso sceglierà le commissioni che dovranno poi assegnare queste benedette cattedre. E nonostante il fatto che ad ogni ambito di ricerca dovrebbero essere assegnate 6 cattedre, secondo le indiscrezioni a quello di glottologia e linguistica (quello in cui è specializzata la Ministra Giannini) ne sarebbero state assegnate ben 24.

E niente, l’idea non è così male, eppure ci si perde nei dettagli. Nel frattempo vi alleghiamo il link del Dossier del Senato (se qualcuno vuole cimentarsi nel burocratese, cliccasse QUI), noi aspettiamo anche #LaNattabuona…

Di Benedetta Erasmo

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