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Medici senza speranze. Siamo in Italia

Medici senza speranze. Siamo in Italia

La media d’età nazionale è la più alta, quali sono le soluzioni? Vi dico una cosa, 3000 dei ragazzi laureati in medicina e che ha finito le scuole di

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La media d’età nazionale è la più alta, quali sono le soluzioni?

Vi dico una cosa,

3000 dei ragazzi laureati in medicina e che ha finito le scuole di specialistica sono emigrati nel Regno Unito.

Perché?
Semplice, perché l’età media dei nostri dottori è di 55 anni, il che vuol dire che tra poco più di 10 anni non ci saranno più chirurghi a lavorare se non si assumono giovani.

Il livello, a parte alcuni casi, non può che essere alto se si parla dei nostri ragazzi. Test d’ingresso, “selezione naturale” o ammissione alle scuole di specialità sono i tre ostacoli più grandi per realizzare il sogno più grande di tanti ragazzi italiani, diventare medico.

Come si può fare? Tanti sono i giovani in cerca anche di un contratto a tempo (molto) determinato, si accontentano di una guardia medica o di un turno di supplenza, per cui “approfittando” di queste volontà si potrebbe incrementare il Sistema Sanitario Nazionale, programmando interventi per il pomeriggio o esami di routine anche in orari diversi. Sarebbe decisamente un modo per snellire file e tempi d’attesa infiniti.

Lo faremo? Boh.

Di Benedetta Erasmo

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