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Incentivi per l’assunzione di giovani disoccupati

Incentivi per l’assunzione di giovani disoccupati

Arrivano delle belle novità per i giovani disoccupati: più incentivi per le aziende e quindi più posti di lavoro per loro. A partire da quest’anno le

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Arrivano delle belle novità per i giovani disoccupati: più incentivi per le aziende e quindi più posti di lavoro per loro.

A partire da quest’anno le aziende avranno degli incentivi che le condurranno ad assumere sempre più giovani, una gran fetta dei quali è purtroppo disoccupata. Sono stati previsti tre tipi differenti di incentivi che adesso andremo ad analizzare in maniera più dettagliata.

Il primo riguarda specificatamente otto regioni del territorio che sono: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. I titolari delle aziende che decideranno di beneficiare di questo incentivo dovranno assumere i nuovi dipendenti con contratti a tempo determinato, contratti di apprendistato professionalizzante o anche contratti part-time. Importante è che i ragazzi assunti siano fra i 15 ed i 24 anni e che non abbiano un lavoro con salario fisso da almeno sei mesi. Le aziende gioveranno dello sgravio completo dei contributi per le assunzioni del 2017 che avrà validità annuale.

Il secondo caso non è più rivolto solamente alle regioni del Sud ma è applicabile a livello nazionale. Questo incentivo giova a tutti i ragazzi che sono disoccupati da un più di sei mesi e che abbiano meno di 29 anni, i quali rientrano nel progetto europeo che prende il nome di “Youth Guarantee”, Garanzia Giovane. Il vantaggio per i titolari delle aziende che assumeranno questi ragazzi è anche in questo caso uno sgravio dei contributi, che sarà totale nel momento in cui si tratterà di un’assunzione a tempo indeterminato, mentre se è a tempo determinato sarà della metà.

Il terzo caso riguarda le aziende che hanno già assunto ragazzi nella circostanza dell’alternanza scuola-lavoro. Il datore di lavoro che dovesse infatti assumere, con un contratto a tempo indeterminato o anche di apprendistato, giovani che hanno svolto questo tipo di attività presso la propria azienda, o anche universitari che vi hanno svolto il proprio tirocinio, vedrà applicata la decontribuzione sul pagamento delle tasse.

Ci auguriamo che queste novità portino più ragazzi possibili ad entrare in maniera stabile nel mondo del lavoro.

Di Sara Fiori

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