Tempo di lettura: 3 Minuti

ENEA e Alternanza Scuola-Lavoro

ENEA e Alternanza Scuola-Lavoro

ENEA e Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca insieme per il futuro dei giovani. #FacceCaso. ENEA presenta i nuovi percorsi Scuola-Lavoro. I

Droga nelle scuole: in settimana beccati tre ragazzi
Viaggi: ecco quelli sognati dagli studenti
La Rai cerca noi giovani

ENEA e Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca insieme per il futuro dei giovani. #FacceCaso.

ENEA presenta i nuovi percorsi Scuola-Lavoro. Il prossimo anno saranno coinvolti oltre 300 ragazzi provenienti da 15 tra licei, istituti tecnici e professionali.
I progetti formativi copriranno diversi settori, fra i quali:

  • efficienza energetica
  • tutela dei beni culturali
  • tecnologie hi-tech
  • cambiamento climatico
  • energia da fonti rinnovabili
  • ristrutturazione urbanistica

e molti altri ancora.

La collaborazione tra ENEA e Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca ha avuto inizio lo scorso anno, con la firma del Protocollo

Educazione allo sviluppo sostenibile, alla cooperazione internazionale e al rafforzamento del rapporto tra scuola e mondo del lavoro”.

“Iniziamo oggi un’attività impegnativa, certo, ma che, unita all’entusiasmo con cui da sempre l’ENEA ha accolto i progetti che avvicinano i giovani al mondo della ricerca scientifica e tecnologica, saprà arricchire  il bagaglio di conoscenze di questi ragazzi e consolidare il ruolo di attore di sviluppo del Paese dell’Agenzia”.
Ha sottolineato il presidente dell’ENEA, Federico Testa.

“La peculiarità dei progetti ASL dell’ENEA è la grande varietà dei percorsi formativo previsti che rispecchia la vocazione multidisciplinare dell’Agenzia”.

La ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli è stata chiara. “L’obiettivo dell’Alternanza Scuola-Lavoro è aprire gli occhi delle nuove generazioni sul futuro. Consente loro di fare esperienza diretta di un mondo che avvertono distante nel tempo, ma al quale si orientano già nel presente con le scelte che compiono durante il loro percorso di formazione.

“Grazie a questa misura, che abbiamo reso obbligatoria con la Buona Scuola, le studentesse e gli studenti possono mettersi alla prova, sviluppare competenze e abilità utili per il domani, conoscere i meccanismi del mercato del lavoro”.

“E, nel caso specifico dell’iniziativa messa in campo da ENEA, scoprire le ricadute dirette, in termini di crescita e sviluppo, all’attività di ricerca, motore di progresso del Paese.

“Stiamo lavorando per formare cittadine e cittadini protagonisti di domani. E lo stiamo facendo insieme, ciascun per il proprio ruolo e per la propria parte”. #FacceCaso.

Di Francesca Romana Veriani

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0