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La Statale introduce il numero chiuso a Lettere: studenti in rivolta

La Statale introduce il numero chiuso a Lettere: studenti in rivolta

650 posti a Lettere. Cambiamenti in vista a Filosofia. Alla Statale gli studenti protestano contro le novità del prossimo anno accademico. #FacceCaso.

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650 posti a Lettere. Cambiamenti in vista a Filosofia. Alla Statale gli studenti protestano contro le novità del prossimo anno accademico. #FacceCaso.

All’Università Statale di Milano è rivolta. L’Ateneo mette il numero chiuso a lettere scatenando l’ira degli studenti.
A partire dal prossimo anno accademico il dipartimento di Lingue introdurrà un limite di 650 posti alle immatricolazioni.

Ieri, venerdì 28 aprile, gli studenti del dipartimento di Filosofia hanno organizzato un presidio in Statale in vista dell’incontro del comitato che vorrebbe modificare il regolamento del dipartimento.

“Hanno fatto una cosa gravissima, cioè convocare gli organi di facoltà e i senatori senza convocare gli studenti che partecipano a questi organi”. Ha fatto sapere Davide Quadrellaro, di lista Studenti Indipendenti. “Il presidio sarà dunque sul numero chiuso, ma anche su carenza di democrazia, riforma di laurea e appelli”.

Dello stesso avviso gli studenti delle altre liste.
“L’introduzione del numero chiuso nei corsi di Studi Umanistici è solo l’ultima delle proposte che vogliono cambiare la faccia della nostra facoltà”. Dichiara Tommaso Galeotto di Obiettivo studenti.

“Noi crediamo che lo sforzo di chi vive l’università, e innanzitutto dei professori, debba essere la crescita culturale e umana degli studenti, e non l’organizzazione fondata su un modello di vuota efficienza”. #FacceCaso.

Di Francesca Romana Veriani

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