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Università Bicocca: tensioni durante la cerimonia inaugurale dell’anno accademico

Università Bicocca: tensioni durante la cerimonia inaugurale dell’anno accademico

Gli studenti: “A lavorare gratis non ci stiamo, non vogliamo sfruttamento ma formazione. Chiediamo che il ministro Fedeli esca dall’università". #Facc

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Gli studenti: “A lavorare gratis non ci stiamo, non vogliamo sfruttamento ma formazione. Chiediamo che il ministro Fedeli esca dall’università”. #FacceCaso.

Università Bicocca di Milano in rivolta. In occasione della cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico dell’ateneo, alcuni studenti hanno inscenato una protesta bussando ripetutamente alle porte dell’aula magna. 

Nonostante l’intervento delle forze dell’ordine che insieme al personale dell’ateneo ha tentato di respingerli, un gruppo di loro è riuscito ad aprire una porta e a fare irruzione nella sala dove si trovava Valeri Fedeli.

“Siamo studenti e dentro ci sono posti vuoti vogliamo solo entrare a sentire la conferenza”. Ha spiegato uno di loro.

Tra tutti in particolare, si è fatto avanti un gruppo di studenti di Scienze della formazione in tutela del loro titolo di studio e rispetto del merito. Una sentenza del consiglio di stato potrebbe stabilire una priorità per i diplomati magistrali. 

Molti studenti si sono dichiarati inoltre contrari alla riforma scuola-lavoro. “A lavorare gratis non ci stiamo, non vogliamo sfruttamento ma formazione. Chiediamo che il ministro Fedeli esca dall’università”.

Nonostante qualche tensione iniziale, la cerimonia è stata l’occasione per fare un bilancio sui numeri dell’ateneo. In 5 anni gli abbandoni universitari sono calati del 41,3%, passando dal 31,2% del 2011-2012 al 18,3% del 2015-2016. 

Dal punto di vista occupazionale, a cinque anni dal conseguimento del titolo magistrale lavora l’84% dei laureati e il dato dell’occupazione per i dottorati di ricerca è più alto rispetto alla media nazionale.

“La storia della Bicocca è una storia di successo. Lo testimonia il continuo aumento di studenti che scelgono la nostra università per costruire il loro futuro”. Ha spiegato il Rettore Cristina Messa.

Messa ha inoltre affermato che uno dei punti forza dell’ateneo è la ricerca, capace di rendere la Bicocca un “polo di riferimento per la ricerca avanzata e uno dei motori del radicale cambiamento di un’area milanese. Da zona industriale e fucina del manifatturiero è diventata oggi, anche grazie alla nostra presenza, area multifunzionale. Laboratorio di innovazione e cultura”.

#FacceCaso.

Di Francesca Romana Veriani

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