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Tutti provano le stories, solo Instagram ci riesce

Tutti provano le stories, solo Instagram ci riesce

Il mercato delle stories ha travolto tutte le piattaforme esistenti. Facebook, Whatsapp, perfino LinkedIn e Youtube si sono lanciati. Ma il vero succe

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Il mercato delle stories ha travolto tutte le piattaforme esistenti. Facebook, Whatsapp, perfino LinkedIn e Youtube si sono lanciati. Ma il vero successo è solo quello di Instagram.

In principio fu Snapchat, che inventò letteralmente le stories come le conosciamo (ovviamente forma e contenuto leggermente diversi). A Instagram ebbero la grande intuizione di “copiare” quel modello, che nel 2015 stava spopolando all’impazzata, e adattarlo a se stessa, social comunque in voga e di successo. Il mercato di questo settore non è stato più lo stesso, portando un’enorme circolazione del contenuto digitale finalizzato unicamente alle stories.

Così post, foto e tutti gli altri tipi di contenuto hanno cominciato a perdere terreno e rilevanza a discapito proprio di questo nuovo modello comunicativo. Inevitabile che venisse copiato da altri. E così anche gli altri social, Facebook, Whatsapp, ora addirittura LinkedIn e You Tube, si sono messi a proporre le loro di stories. Ma Instagram oggi ha raggiunto 400 milioni di utenti attivi sulle stories per il solo 2018 (e l’anno non è ancora finito…). Ma quest’app è l’unica a fare numeri importanti e sfruttare ab origine la tipologia.

Questo perché ormai Instagram, nata come spazio fotografico, si prefigura meglio degli altri di raccontare la vita dell’utente attraverso foto, ancora meglio se aggiornabili continuamente e rimuovibili in automatico dopo 24h. Snapchat in Nordamerica va ancora forte tra i giovanissimi, a dimostrazione di quanto queste funzionino, mentre Facebook si è un po’ adattato, ma si vede come non sia la sua naturale propensione. Discorso diverso invece per LinkedIn, che potrebbe diventare un riferimento più “serio” per le stories lavorative.

Invece Musically, ora chiamato Tik Tok, potrebbe insediare grazie a un’altra forma l’interesse dei giovani. Questo infatti propone contenuti di storie legate alla musica. Ma non c’è dubbio che ancora Instagram potrà essere considerata la principale piattaforma per questo contenuto, almeno per i prossimi anni.

#FacceCaso

Di Umberto Scifoni

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