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A scuola con…Gaetano Castrovilli

A scuola con…Gaetano Castrovilli

Che scuola hanno frequentato i campioni italiani? Ve lo diciamo noi in questa nuovissima rubrica. Oggi tocca a “El Castro” Gaetano Castrovilli. Vi si

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Che scuola hanno frequentato i campioni italiani? Ve lo diciamo noi in questa nuovissima rubrica. Oggi tocca a “El Castro” Gaetano Castrovilli.

Vi siete mai chiesti quale scuola avessero frequentato da adolescenti campioni e campionesse del calibro di Buffon o Bebe Vio? Noi sì. E per risponderci (o meglio, per rispondervi) abbiamo ideato una rubrica nella quale ogni settimana ripercorreremo la carriera scolastica di uno sportivo.

Il protagonista della puntata di oggi è un calciatore fresco di debutto con la Nazionale Italiana ed è anche una delle rivelazioni di questo campionato di Serie A; stiamo parlando di Gaetano Castrovilli. La sua storia inizia proprio in una scuola…sì, una scuola di danza classica però.

Prima che cominciasse a tirare calci ad un pallone, infatti, Gaetano i piedi li usava soprattutto per ballare e probabilmente avrebbe continuato a farlo se al suo corso di danza si fosse iscritto anche qualche altro maschietto. Insomma, all’epoca Castrovilli non si trovava a suo agio in un gruppo di sole donne e così, su consiglio del nonno, decise di provare con il calcio.

Fu invece lo zio ad accompagnarlo al suo primo allenamento. E toccò sempre a lui percorrere ogni giorno andata e ritorno i 75 km che separano Bari dalla Scuola Media “G. Mazzini” di Minervino Murge (la città natale di Castrovilli) per portare Gaetano in un’altra scuola: la scuola calcio.

Ad elogiare il sacrificio dei parenti del giovane centrocampista della Fiorentina ci ha pensato anche l’attuale sindaco di Minervino Maria Laura Mancini, che di Castrovilli è anche un’ex professoressa. E la Mancini ricorda Gaetano come un ragazzo educato, circondato da buoni amici e da famigliari umili e laboriosi.

Uno studente modello insomma? Non proprio. Dei suoi studi superiori, infatti, non si hanno notizie; non sappiamo se ha ottenuto il diploma ma se l’ha conseguito lo ha fatto probabilmente da privatista per via dei suoi impegni calcistici e forse anche per non arrecare ulteriore disturbo allo zio.

In ogni caso, per sua fortuna, in quello che fa il diploma non gli serve poi a molto. Sicuramente più utili si sono rivelati gli insegnamenti dell’altra scuola, quella di ballo. Perché come danza sulla palla Castrovilli ultimamente in Italia non danza nessuno.

#FacceCaso

Di Gabriele Scaglione

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