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A scuola con… Francesco Totti!

A scuola con… Francesco Totti!

Che scuola hanno frequentato i campioni italiani? Ve lo diciamo noi in questa rubrica. Oggi tocca al Bimbo de Oro, oggi tocca a Francesco Totti. Vi s

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Che scuola hanno frequentato i campioni italiani? Ve lo diciamo noi in questa rubrica. Oggi tocca al Bimbo de Oro, oggi tocca a Francesco Totti.

Vi siete mai chiesti quale scuola avessero frequentato da adolescenti campioni e campionesse del calibro di Buffon o Bebe Vio? Noi sì. E per risponderci (o meglio, per rispondervi) abbiamo ideato una rubrica nella quale periodicamente ripercorreremo la carriera scolastica di vari atleti.

Due giorni fa è ufficialmente iniziata la Festa del Cinema di Roma 2020 e tra le anteprime più attese della rassegna di quest’anno c’è sicuramente il documentario che è stato presentato stamattina: “Mi Chiamo Francesco Totti”. E oggi parliamo proprio del protagonista, parliamo di Francesco Totti.

Che l’eterno Capitano della Roma non fosse esattamente una cima tra i banchi di scuola è risaputo ed è anche ampiamente testimoniato dai vari strafalcioni linguistici (e non parliamo solo di inglese) in cui il numero 10 giallorosso è spesso incappato nel corso della sua gloriosa carriera. Quello che la maggior parte delle persone non sa, però, è dove Francesco abbia studiato, o meglio, provato a studiare.

Per quanto riguarda le scuole medie, la risposta è arrivata niente po po di meno che dalla sindaca di Roma in carica Virginia Raggi. Quest’ultima, in occasione della presentazione dell’autobiografia di Totti al Colosseo, ha incredibilmente confessato di essere stata una compagna di scuola del Pupone.

L’istituto che li ha ospitati è il “Giovanni Pascoli” di Porta Metronia (Via Sibari 5), dove nel 2014 è stato dipinto anche un murale in onore del Capitano. Lì Totti non andava spessissimo (l’ha detto lui eh, mica io), ma ha avuto comunque modo di legare con uno degli insegnanti, quello di educazione fisica ovviamente. Ah dimenticavo, quel professore si chiama Vito Scala, vi dice niente?

Le assenze frequenti al Pascoli, però, non fecero perdere a Francesco la voglia di studicchiare. Così, un po’ per far contenti mamma e papà, un po’ perché in fondo nell’importanza dell’istruzione Totti ci ha sempre creduto, alla fine il diploma da ragioniere il Pupone lo ha preso, nonostante avesse già un contratto quadriennale garantito con la Roma e un futuro calcistico roseo davanti a sé.

Un futuro che è poi diventato presente e infine, ahimè, passato. Sì perché purtroppo, da circa 3 anni, Totti non veste più la maglia della sua amata Roma. Si è ritirato e ora fa il marito e il papà a tempo (quasi) pieno. Ma le sue giocate, la sua classe, la sua grinta e il suo amore per la squadra, i tifosi e la città non passeranno mai, saranno sempre parte di una storia di cui Francesco è l’eterno protagonista.

#FacceCaso

Di Gabriele Scaglione

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