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Gambero Rosso-IULM: insieme per il gusto di Milano

Varata Joint Venture tra l'ateneo e l'azienda, Milano nuova Città del Gusto. Di Guglielmo Filucchi Roma, Palermo, Catania, Napoli, Salerno, Torino e f

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Varata Joint Venture tra l’ateneo e l’azienda, Milano nuova Città del Gusto.

Di Guglielmo Filucchi

Roma, Palermo, Catania, Napoli, Salerno, Torino e finalmente Milano. Queste le città dove Gambero Rosso, azienda leader nel settore enogastronomico in Italia e nel mondo, ha deciso di ospitare corsi di alta formazione professionale. Il progetto che coinvolge il capoluogo lombardo, nasce da una Joint Venutre tra Giovanni Puglisi, Rettore della Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM, e Paolo Cuccia, Direttore di Gambero Rosso, che hanno fondato una società dedita alla preparazione dei futuri professionisti su cibo e vino. Il corso, che non sarà esclusiva degli “Iulmini” ma rivolto a tutti gli interessati, verrà realizzato all’interno della nuova struttura del campus, lo IULM 6, complesso già utilizzato per eventi degni di nota, come “Workshop Sustainable Innovation In Food Supply Chains­ The Challenge of Stakeholders And Consumers iIntegration”, convegno inserito nel calendario del Congresso Europeo di Psicologia, tenutosi l’8 Luglio scorso. Non sarà presente solo una parte culinaria all’interno del percorso, ma verrà integrato con Master e corsi di specializzazione sulla comunicazione ed il giornalismo enogastronomico, grazie ai quali, gli studenti potranno avvalersi di un’elevata preparazione pratico/teorica al passo con le tecnologie moderne.

Milano, dunque, non è la prima Città del Gusto, anzi, è l’ultima arrivata nella filiera. Il progetto nasce infatti nel 2002 a Roma, per poi svilupparsi nelle altre 5 metropoli ed integrare il tutto con 6 centri formativi all’estero: Tokyo, Seoul, Hong Kong, Bangkok, Istanbul e Miami a cui, a breve, si allaccerà anche Pechino. Un’occasione da non perdere per tutti coloro che volessero affacciarsi sul mondo dell’enogastronomia, ma anche per quelli già navigati, che desiderano una conoscenza maggiore del loro campo.

Di Guglielmo Filucchi

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