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La meglio gioventù: ecco i vincitori della Start Cup Lazio 2015!

La meglio gioventù: ecco i vincitori della Start Cup Lazio 2015!

Nell'Università Tor Vergata di Roma si è tenuta ieri la finale di questo prestigioso concorso. Un trionfo per noi, un monito per “i grandi”. Spesso si

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Nell’Università Tor Vergata di Roma si è tenuta ieri la finale di questo prestigioso concorso. Un trionfo per noi, un monito per “i grandi”.

Spesso siamo portati a pensare che le migliori idee possano arrivare solo con l’incedere di rughe e folta barba bianca. Oppure dopo aver passato 10 anni sui libri e conseguito 3 o 4 lauree. La realtà, però, ci racconta di un’Italia sempre più traghettata da noi, questi fantomatici “giovani” di cui tutti parlano. Sì, proprio noi siamo stati i protagonisti della Start Cup Lazio 2015, la competizione per le migliori idee di impresa nella regione che ospita la Capitale organizzata nell’ambito del Premio Nazionale per l’innovazione, promosso da “PNIcube” (Associazione Italiana degli Incubatori Universitari e delle Business Plan Competition). Un evento molto importante, sia perchè i veri protagonisti sono i ragazzi e le loro idee e sia perchè coloro che hanno vinto accederanno al PNI-Premio Nazionale per l’Innovazione, la competizione che vedrà sfidarsi le idee d’impresa dei vincitori provenienti dalle 18 Start Cup regionali e che si terrà all’Università della Calabria il 3 e 4 dicembre.
Ma passiamo al podio. La Sala del Consiglio, Macroarea di Economia dell’Università di Tor Vergata (Roma) ha visto il trionfo di una sua creatura, Safe-Surface, un’impresa che pone le sue fondamenta sulla realizzazione di un sistema innovativo in grado di migliorare la salute delle persone rendendo antimicrobico un comune oggetto di plastica. Il team che ha dato vita a questo bellissimo progetto è composto dalla capogruppo Denise Bellisario e dai suoi colleghi Fabrizio Quadrini, Loredana Santo, Donatella Gagliardi, Giovanni Matteo Tedde e Gildo Di Domenico. A loro, è andata la fetta più grossa di torta: ben 4000 Euro per sviluppare l’idea e dar vita a qualcosa di totalmente nuovo.

SafeSurface con rettore Novelli

SafeSurface con rettore Novelli

Appena dietro la Safe-Surface ecco GraNHub – Grafene e nanobiotecnologie, progetto sempre legato all’Ateneo romano e promosso e realizzato dal capogruppo Federica Valentini e da Evarist Granata: a loro, sono andati ben 2.500 Euro. Il terzo gradino del podio, invece, è condiviso da due progetti ai quali sono andati 1.500 Euro: -PRODIGI-, dell’ENEA Casaccia – Università della Tuscia, che ha visto Roberta Bartocci come capogruppo oltre a Alessandro Catanzaro (Vegcoach Store Srl); Daniele Pizzichini (Enea Casaccia); Loretta Bacchetta (Enea Casaccia); Chiara Santi (Enea Casaccia); Maurizio Ruzzi (Università della Tuscia); Francesca Luziatelli (Università della Tuscia); Nadia Grasso (Università della Tuscia); Camillo Graziosi (consulente fiscale). Come detto, al fianco di PRODIGI ecco MEMiO, di I-Lab Luiss Guido Carli – Bic Lazio, il cui capogruppo è Roberta Musarò e al quale hanno partecipato anche Lorenzo Del Zozzo e Manuel De Iuliis.
Ma la festa non è finita. Già, anche perchè pure Intesa Sanpaolo aveva qualche riconoscimento da attribuire: i premi speciali StartUp Initiative. Ad aggiudicarseli, sono stati Safe-Surface, MEMiO e +ME, che ha realizzato il cuscino interattivo da indossare intorno al collo nella terapia dei bambini autistici. A loro tre, sarà elargito l’accesso al Boot Camp for EntrepreneursTM, Centro per l’Innovazione di Torino.

Tanto alla lunga vinciamo noi giovani, #FacceCaso

Di _Riccardo Zianna_

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