Tempo di lettura: 2 Minuti

Addio all’omino con i baffi che rese celebre la Moka: muore Renato Bialetti

Addio all’omino con i baffi che rese celebre la Moka: muore Renato Bialetti

Si è spenta la notte tra il 10 e l’11 febbraio di quest’anno, all’età di 93 anni, l’icona del made in Italy che fece conoscere la caffettiera in tutto

Ai poster l’ardua sentenza: Twitter e le “sue” classifiche universitarie
Ai posteri l’ardua sentenza: trasparenza e merito all’Università
Ai posteri l’ardua sentenza: qualche prof non ha i conti in regola

Si è spenta la notte tra il 10 e l’11 febbraio di quest’anno, all’età di 93 anni, l’icona del made in Italy che fece conoscere la caffettiera in tutto il mondo.

Era il 1933 quando Alfonso Bialetti inventò la caffettiera. Tredici anni più tardi, fu il figlio Renato a prendere il controllo dell’attività, investendo su vincenti strategie di marketing che donarono alla Moka la popolarità di cui gode ancora oggi.

L’oggetto ormai divenuto emblema del nostro Paese, fece la sua prima comparsa in tv nel 1953 col Car76d4ea2cdf4f73c46a9d445b67461af8osello, grazie al quale il pubblico conobbe il famoso “omino con i baffi”, icona dell’azienda disegnata dal fumettista Paul Campani conservando i tratti somatici dello stesso Renato.


La notte tra il 10 e l’11 febbraio di quest’anno, Renato Bialetti si è spento all’età di 93 anni nella sua casa ad Ascona, in Canton Ticino.

L’icona del made in Italy, occuperà sempre un ruolo importante nelle nostre vite, nelle nostre case e in tutto il mondo, dove è entrato di diritto nelle collezioni museali del MoMA di New York e La Triennale di Milano.

Di Francesca Romana Veriani

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0