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Pisa: l’ Università che funziona a 360 gradi

Pisa: l’ Università che funziona a 360 gradi

L’ateneo pisano si aggiudica il primo posto nelle statistiche nazionali AlmaLaurea: il 74% degli studenti lavora ad un anno dalla laurea. Di Silvia Ca

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L’ateneo pisano si aggiudica il primo posto nelle statistiche nazionali AlmaLaurea: il 74% degli studenti lavora ad un anno dalla laurea.

Di Silvia Carletti

L’Università di Pisa va forte. I risultati delle statistiche parlano chiaro: studenti soddisfatti, clima stimolante, servizi molto efficienti. Un tale successo è dovuto al lavoro di monitoraggio e indagine a cui periodicamente l’ateneo sottopone i propri studenti affinchè si possano soddisfare le loro esigenze e si possa intervenire laddove emergono punti deboli.

AlmaLaurea, l’ente che si occupa di statistiche sull’istruzione su scala internazionale, ha ufficializzato nel Rapporto di quest’anno che Pisa è effettivamente la città universitaria più quotata tra i laureandi, e anche quella che offre più opportunità lavorative per i neolaureati.

Ben il 74% degli studenti di Pisa infatti, calcolati su un campione totale di 6.770 laureati, già a un anno dalla fine del proprio ciclo di studi ha ottenuto un impiego e percepisce uno stipendio medio di 1.224 euro al mese. Il confronto con la media nazionale sorge spontaneo: in Italia la percentuale di studenti laureati che lavorano è il 70%, cifra comunque buona ma inferiore a quella registrata a Pisa, mentre gli stipendi girano tra i 1.132 e i 1.144 euro mensili.

Questi numeri sono gli indicatori di un crescente benessere nella città toscana che oltre ad avere successo tra gli studenti locali attira ogni anno moltissimi ragazzi provenienti da altre regioni italiane:

il 46% degli studenti di lauree magistrali sono a Pisa fuori sede. Così si afferma l’egemonia indiscussa di questo ateneo sopra gli altri 72 in cui è stata svolta l’indagine: i dati riportano percentuali ottimali in ogni settore, dal rapporto professori-studenti alle biblioteche e le aule, unica eccezione per il servizio informatico di cui sembrano essere soddisfatti solo il 23% degli studenti.

Anche stavolta l’UniPisa ha confermato il suo ruolo tradizionale di università antica ma che ha saputo far valere negli anni il suo prestigio, vantando progetti all’avanguardia, possibilità concrete per i giovani e un settore di ricerca fra i migliori in Italia. Complimenti a questa Università!

Di Silvia Carletti

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