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A Bologna “abita” la Radio della Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori

Un autore e dodici giovani volontari mettono in piedi una Radio per "dare Voce a chi non ha Voce". Di Ludovica Gentili Cosa c’entreranno mai la Cisl e

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Un autore e dodici giovani volontari mettono in piedi una Radio per “dare Voce a chi non ha Voce”.

Di Ludovica Gentili

Cosa c’entreranno mai la Cisl e la radio insieme? Lo spiega Matteo Cimatti direttore artistico di Flyweb Radio e personalità proveniente dal tanto difficile e affascinante mondo della musica, secondo il quale,

l’emittente si propone oltre al trasmettere tutta quella musica indipendente di qualità che purtroppo non abbiamo il piacere di ascoltare su altri circuiti radio e televisivi tradizionali, di trattare tematiche relative al lavoro e all’informazione,

con l’intento di avvicinare tutti gli under 30 a questo genere di questioni, visto che nei sindacati non ci si entra più tra i 18 e i 20 anni. Dodici giovani volontari capeggiati da Cimatti portano le redini in mano della radio, alcuni iscritti alla Cisl altri solo per la passione di stare dietro ad un microfono.

Musica di ogni genere e tipo passa durante le 24h, con l’obiettivo di raggiungere le orecchie raffinate di esperti e non per farsi conoscere ed apprezzare, alternata da notiziari sindacali.
Lo slogan identificativo di Flyweb Radio è: “dar voce a chi non ha voce” e cioè a tutti quegli artisti che non hanno la fortuna di guadagnarsi il pane grazie alla loro passione, e a tutti coloro che hanno un impiego o sono alla ricerca di un’occupazione.

Un anno e mezzo di attività che vanta il suo numero importante di ascoltatori e che è riuscita almeno fino ad oggi a realizzare il progetto iniziale.

I giovani approdano in via Amendola (sede della radio) con una valigia piena di sogni, la aprono e lasciano uscire tutto ciò che ne risiede dentro offrendolo al pubblico, liberi da ogni blocco e pregiudizio.

Parlare ai giovani attraverso la radio sicuramente è un modo per essere ascoltati di più, con un linguaggio a loro congeniale e che si sposa con i modi del tempo, soprattuto per affrontare temi che in altro modo ad oggi sarebbe complicato trattare.

Ci piace, questa formula ci piace molto, tutto ciò dove esiste musica, giovani e lavoro ci lascia credere che i sogni possano ancora avverarsi, quelli di un mondo più vicino alla nostra portata.

E allora,

Forza Flyweb Radio!

Di Ludovica Gentili

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