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“Architetture sottili”, sedici progetti di giovani architetti

“Architetture sottili”, sedici progetti di giovani architetti

Dopo due anni di lavoro sono stati ufficialmente consegnati al comune di Asti. Di Stefano Di Foggia All'ArtiFest, il festival su temi dell'architettur

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Dopo due anni di lavoro sono stati ufficialmente consegnati al comune di Asti.

Di Stefano Di Foggia

All’ArtiFest, il festival su temi dell’architettura e dell’urbanistica organizzato a maggio dall’Ordine degli Architetti, sono stati consegnati i sedici progetti di “Architetture sottili”. Il percorso era cominciato due anni fa e finalmente i risultati sono nelle mani del Comune assegnati all’Ufficio Ricerca Finanziamenti della Città di Asti.

L’idea è quella di cambiare la città con l’aiuto dei suoi architetti più giovani. Così quarantacinque professionisti under 40 hanno lavorato per oltre un anno individuando 16 luoghi della città da riqualificare con piccoli interventi a basso costo.

Successivamente si sono consultati con i residenti e infine hanno realizzato i progetti. Questi microinterventi sono stati definiti “Agopuntura urbana”. Due di questi progetti sono già in fase di realizzazione, il primo riguarda la riqualificazione dell’area mercato di Praia, che sarà portato a termine grazie ai fondi recuperati da un’operazione urbanistica; il secondo, inserito in un finanziamento dell’Anci, riguarda il Parco del Boschetto e delle Antiche Mura.

Il vicesindaco con delega all’urbanistica, Davide Arri, ha ricevuto i progetti dal vicepresidente dell’Ordine degli Architetti, Fabio Musso e ha ringraziato i giovani architetti dicendo: “Le opportunità di finanziamento attuali richiedono alle Amministrazioni comunali la disponibilità immediata di progettualità: è quindi un lavoro prezioso che mettiamo nelle mani del nostro Ufficio Ricerca Finanziamenti affinché si possano realizzare i progetti attraverso il reperimento delle risorse economiche necessarie”. 

Di Stefano Di Foggia

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