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Bologna: a scuola crolla il numero dei bocciati

Dati positivi che fanno pensare ad un cambiamento. Che sia la strada giusta verso una scuola migliore? #FacceCaso. A Bologna si riduce drasticamente i

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Dati positivi che fanno pensare ad un cambiamento. Che sia la strada giusta verso una scuola migliore? #FacceCaso.

A Bologna si riduce drasticamente il numero di bocciati. Al professionale Aldrovandi Rubbiani si passa dal 25% al 19,5%. Per quanto riguarda i licei, il Fermi (scientifico) riduce il numero dei bocciati e dei rimandati, rispettivamente del 4% e del 24%. “Il trend è molto contenuto. I nostri programmi di prevenzione e protezione sono efficaci e apprezzati da tutti” osserva il preside del Fermi Maurizio Lazzarini. La Preside del Righi, Patrizia Calanchi Monti commenta guardando i numeri “Molto positivi soprattutto nelle prime perché c’è stata anche una notevole diminuzione degli abbandoni in corso d’anno”, dal 10% al 2%. Diverse le dinamiche del Copernico dove il vicepreside David Pardo osserva: “Abbiamo ancora un’alta percentuale di bocciati nel biennio che si attenua nel triennio. In prima, a volte, i genitori disattendono le indicazioni delle scuole medie”. Meno bocciati anche al classico: “Con l’organico potenziato abbiamo offerto lo studio assistito in matematica, inglese, latino e greco” ricorda il preside del Galvani e Minghetti. Dati positivi che fanno pensare ad un cambiamento. Che a Bologna abbiano intrapreso la strada giusta per una scuola migliore? #FacceCaso.

Di Francesca Romana Veriani

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