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Svizzera: nasce il parlamento nazionale dei giovani

Svizzera: nasce il parlamento nazionale dei giovani

L’impegno dei giovani che vogliono cambiare la situazione. Sono già 66 i parlamenti che in Svizzera, sia a livello cantonale che a livello locale, god

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L’impegno dei giovani che vogliono cambiare la situazione.

Sono già 66 i parlamenti che in Svizzera, sia a livello cantonale che a livello locale, godono di elevata notorietà. Ogni anno il loro numero aumenta di sei e ben presto ogni cantone avrà un proprio parlamento dei giovani. Nonostante i temi, gli obiettivi, le basi siano comuni e l’impegno dei ragazzi nelle questioni politiche e in tutto ciò che li riguarda sia massiccio, manca ancora a livello nazionale una forma istituzionalizzata di partecipazione politica condivisa.

A questo proposito nasce l’idea di un parlamento nazionale, la Federazione svizzera dei parlamenti dei giovani (FSPG), in risposta alla necessità di un’organizzazione e una coordinazione fra i vari organismi.

Fra i vari progetti e organizzazioni già operanti e presenti a livello nazionale, la più nota è quella della “Sessione dei giovani”, che una volta l’anno ha luogo nel Palazzo federale, sede del parlamento e del governo. Qui per 4 giorni, 200 giovani dibattono di politica ed elaborano nuove proposte, successivamente indirizzate sotto forma di petizioni al parlamento dei “grandi”.

La necessità della FSGP è dunque quella di creare un parlamento nazionale dei giovani che integri la partecipazione alla vita politica allo stesso “fare politica”, permettendo dei veri e propri diritti decisionali. Per questo fine ha perciò proposto 3 varianti volte alla creazione di un parlamento nazionale dei giovani e le ha presentate a Lucerna questo inizio aprile durante l’assemblea dei delegati. A questa riunione erano presenti circa 150 membri fra i vari parlamenti giovanili locali e cantonali della Svizzera e del Principato di Liechtenstein, che di comune accordo hanno optato per una variante che opererà sul parlamento dei giovani in maniera del tutto nuova.

Nei prossimi mesi un gruppo di lavoro affinerà l’idea con la speranza di vederla in atto già nei prossimi anni, speranza condivisa anche dal resto dei giovani svizzeri.

Di Laura Messedaglia

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