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Livorno dice No ai fuochi ma SI all’energia pulita

Livorno dice No ai fuochi ma SI all’energia pulita

Annullato lo show pirotecnico per finanziare la scuola. Ogni tanto c’è ancora qualcuno che sceglie di fare la cosa giusta. #FacceCaso. Il sindaco di L

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Annullato lo show pirotecnico per finanziare la scuola. Ogni tanto c’è ancora qualcuno che sceglie di fare la cosa giusta. #FacceCaso.

Il sindaco di Livorno Ferraris, Stefano Corgnati, ha annunciato il primo stop ai fuochi d’artificio, appuntamento fisso per i livornesi e per migliaia di curiosi che ogni anno si recavano in paese per l’occasione.

Con i fondi che avrebbero dovuto finanziare i fuochi della festa patronale verrà realizzato l’impianto fotovoltaico alla scuola Pianea.

“Conosco bene l’appuntamento che aveva lanciato il nostro paese con l’appellativo de “i fuochi più belli della Provincia”: ero assessore alla promozione del territorio in quegli anni ed il Comune godeva di un significativo contributo della Provincia, oggi impossibile viste le criticità economiche di questo ente via via depotenziato. Erano anni pre-crisi economica e pre-riforma della pubblica amministrazione: non esisteva il patto di stabilità per i Comuni, nè esistevano le leggi sui limiti di spesa. Era di fatto un altro mondo: con altre logiche e priorità” dichiara il primo cittadino.

Negli ultimi anni lo spettacolo è stato proposto in forma sempre più ridotta a causa dei costi, quest’anno la decisione è stata condivisa: puntare sull’offerta musicale e la qualità gastronomica, usando quei fondi per la scuola.

“Oggi non è sostenibile, nè materialmente nè eticamente che il Comune spenda cifre intorno ai 15-20.000 euro per uno spettacolo pirotecnico, che rappresenta una spesa effimera nella sostanza e nel tempo e non un investimento materiale e durevole: con gli stessi soldi realizzeremo l’impianto fotovoltaico sulla Scuola di viale IV novembre, che produce energia elettrica pulita per le classi dove studiano i nostri ragazzi” prosegue.

Grazie al risparmio ottenuto dai fuochi, l’istallazione dell’impianto fotovoltaico nella scuola primaria e secondaria, si aggiunge a quello della scuola materna: “Scuole a energia elettrica dal Sole, pulita e a zero emissioni inquinanti. E per la Patronale auguro a tutti buon San Lorenzo”.

Ogni tanto c’è ancora qualcuno che sceglie di fare la cosa giusta. #FacceCaso.

Di Francesca Romana Veriani

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