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I giovani inglesi rinunciano ai sogni per colpa del Coronavirus

I giovani inglesi rinunciano ai sogni per colpa del Coronavirus

Secondo uno studio britannico, sempre più giovani under 25 nel Regno Unito stanno rinunciando ai loro sogni e aspirazioni per colpa del Coronavirus.

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Secondo uno studio britannico, sempre più giovani under 25 nel Regno Unito stanno rinunciando ai loro sogni e aspirazioni per colpa del Coronavirus.

Il Coronavirus ha stravolto la vita di tutti. Chi più chi meno. E anche i giovani hanno dovuto rivedere le loro priorità. In particolare, a quanto pare, quelli del Regno Unito che, secondo un studio dell’agenzia Censuswide, stanno addirittura riconsiderando le loro aspettative per il futuro. Sono sempre di più, stando a questa ricerca, gli under 25 britannici che rinunciano ai loro sogni e aspirazioni personali e professionali per colpa del Covid-19.

Carriera, lavoro, studio vengono sacrificati a causa dell’incertezza dovuta alle conseguenze della pandemia. Ci si adatta alle necessità, mettendo da parte i propri progetti primari, in una quotidianità fatta sempre più di ostacoli.

La raccolta e l’analisi dei dati è stata fatta per conto dell’associazione di beneficenza del principe Carlo, The Prince’s Trust. Ne è emerso che un terzo degli intervistati ha già deciso di rinunciare alle speranze migliori e puntare ad un “impiego qualsiasi“. L’emergenza sanitaria, che per altro in questo momento oltre manica sta colpendo più forte che altrove, non consente di progettare a lungo termine. 2 su 5 non si aspettano di riuscire a diventare ciò che desiderano. Rapporto che sale a 3 su 5 guardando solo i contesti di provenienza più poveri.

Sono dunque bastati pochi (si fa per dire) mesi di crisi pandemica per avere drammatiche ricadute economiche su disoccupazione giovanile e blocco dell’istruzione. Secondo l’Organizzazione internazionale del lavoro, il 42% dei giovani di tutto il mondo ha visto il proprio reddito calare per via del Coronavirus. Ma non è tanto la fredda percentuale, quanto la percezione della quotidianità ad incutere timore per l’avvenire. Oltre il 60% dei ventenni in UK temono di non trovarlo proprio un lavoro e si accontentano di qualsiasi cosa. Perché vedono come impossibili da raggiungere gli obiettivi che si erano prefissati solo un anno fa.

Un drammatico calo di fiducia, che senza immediate soluzioni produrrà quasi certamente più danni sociali dell’epidemia stessa. Ne sono sicuri i promotori della ricerca. E purtroppo non si può fare a meno di rilevare come ancora latiti nella terra di Sua Maestà (e non solo) un’idea per invertire questa tendenza sconfortante.

#FacceCaso

Di Tommaso Fefè

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