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Siamo la Generazione “plastic free” ma occhio alla borraccia, giovany!

Siamo la Generazione “plastic free” ma occhio alla borraccia, giovany!

È importante mantenere un sano atteggiamento plastic free: sì, borraccia compresa. Ma siamo sicuri di sapere tutto? Arriva la to do list da tenere a m

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È importante mantenere un sano atteggiamento plastic free: sì, borraccia compresa. Ma siamo sicuri di sapere tutto? Arriva la to do list da tenere a mente!

In altre parole, siamo la Generazione che ha dato una bella lezione agli adulti e in cui è dilagata la “borraccia-mania”. E così abbiamo detto addio alle inquinanti bottiglie di plastica, in quanto promotori dell’ecosostenibilità.

Il nostro mantra? La borraccia, tradotta come uno degli atteggiamenti green più innovativi di sempre: l’uso massiccio di colei che tiene alta l’attenzione sull’impatto ambientale. Chi per etica, chi per marketing… non importa! Sta di fatto che nessuno riesce a rinunciare alla praticità del contenitore termico per le nostre bevande preferite, calde o fredde che siano.

Ma… C’è un grande “MA”: se non igienizzate correttamente, le borracce diventano fonte di germi, perché acqua e umidità risultano un vero paradiso per funghi, batteri e muffe.

Lo studio

Sul Journal of Exercise Physiology Online è stato pubblicato uno studio che, analizzando 30 campioni di bottiglie appartenenti a persone che si allenano in palestra, ha riscontrato che in più dell’80% era rilevabile una contaminazione da Escherichia coli.

Cosa fare

Smussiamo gli angoli: bisognerebbe evitare di comprare le borracce con la forma ad angolo, perché è proprio lì che si insinuano germi e batteri (più è tondeggiante, più il rischio diminuisce).

E poi, un semplice risciacquo non basta: d’altronde, le borracce possono essere lavate tranquillamente in lavastoviglie, oppure con acqua calda e una goccia di detersivo per i piatti. Inserire-shakerare-svuotare.

Un altro rimedio? Aceto o bicarbonato. Adatto per i più pigri (prego, non c’è di che): utilizzare un quinto di aceto bianco o un cucchiaino di bicarbonato da unire all’acqua, per poi lasciarlo in posa tutta la notte, et voilà!

Non dimenticate di strofinare anche il tappo!

P.S. Ho già puntato le borracce “autopulenti” in acciaio inossidabile.

#FacceCaso

Di Eleonora Santini

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