Te lo spiego io il “Talento” di Briga

_Roger Miller dice: “Una cosa è avere talento. È un’altra cosa scoprire come usarlo”. Beh, penso che abbia messo un bel mattone nel muro della realtà.

La RIAA cambia le regole del mercato musicale: 1500 visualizzazioni valgono come un disco venduto
Sac1 & Sercho, collabo di prestigio in “Tu Non Piangere”
Rap top: i 7 dischi più venduti della storia

_Roger Miller dice: “Una cosa è avere talento. È un’altra cosa scoprire come usarlo”. Beh, penso che abbia messo un bel mattone nel muro della realtà. Di fatto, il talento è un elemento della nostra essenza che “o ce l’hai o non ce l’hai” e se ce l’hai non è detto che tu sappia usarlo. Diciamo poi che ci sono diverse sfaccettature del talento. Nel libro più venduto al mondo, la Bibbia, si parla di talenti per intendere denaro. Forse. Perché quei servi in effetti dovevano metaforicamente far fiorire la quantità di talento che il loro signore gli aveva dato in dono. Ecco lo snodo. Dio, o chi ne fa le veci, dà a tutti un talento: che poi, di questi “tutti”, non tutti siano in grado di farlo fiorire è l’elemento che distingue il mediocre dal fuoriclasse. Dunque, pensaci, il talento è un mix di doti innate e duro lavoro. Cerchiamo di entrare in un range di corde. Di corde che suonano. Musica, nello specifico.

Bene, l’argomento è centrato. Tutti alla ricerca di quel talento nascosto o sbattuto in faccia alle telecamere. Ma dai, il talento dove sta? Si dai, alla fine della fiera, qual è il talento e qual è il rivale da battere, l’etichetta discografica da convincere, il fan da conquistare?
Il talento, in una delle sue sfaccettature, può anche essere la capacità di mettere tutti d’accordo. Nel bene o nel male. Male che va, si può voltare pagina e rialzarsi dopo una lotta. I portoghesi, questo concetto, lo riassumono con l’espressione Briga. In Italia, il brigante, è quella figura divisa tra malfattore e calcolatore di sofferenze per gli altri.

E abbiamo già fatto un altro passo verso il fondo di questo mio testo. Briga. Classe ’89 da sognatore addormentatosi nel letto sbagliato. Poi, il suo principale successo. Successo per caso da riadattare in versione acustica. E poi, il successo. Da lì avreste dovuto capire molto più di ciò che è emerso. Dicevo sognatore addormentato nel letto sbagliato: forse è meglio dire scomodo, perché parlo di rap. Lui lo sa fare. Molto bene. Diciamo che gli assist che gli arrivano dal passato in un liceo classico e da quella casa buia in Danimarca dove non c’era luce dopo le 15 e da quella metropolitana di Madrid dalla quale sarebbe dovuto scendere prima, gli danno una gran mano. Il rap allora lo sa fare bene perché mettere insieme rabbia e le giuste metafore per descriverla non è proprio semplice. Diciamo, ancora, che le rime sono una piccola maschera pronta a celare il vero volto di un ragazzo che farà dell’amore per la musica il suo più grande successo. Ha scelto una strada perché sa che tra lui e la piena maturazione artistica c’è ancora da fare. Sa che serve studiare il modo migliore per trovare il giusto percorso da seguire per diventare grande. Additato come arrogante, scontroso e spocchioso vince tutto, di fatto, con una canzone che esalta un tipo di amore che la mia generazione forse ha perso e con un’altra che mette alla gogna la malattia del nostro tempo, individuata melodicamente da un fiore in mezzo al cemento e dall’incapacità di comunicare che lo smartphone ci ha regalato.

La copertina dell'album "Talento" in uscita il 7/10/2016

La copertina dell’album “Talento” uscito il 7/10/2016

Passo passo. Disco dopo disco. Si vede che tra i 18 e i 26 ne è passata di acqua sotto i ponti. Se “Anamnesi” e “Malinconia della Partenza” sono i “classici” mixtape in pieno stile hip-hop, già da “Alcune Sere” si percepisce che sta cambiando qualcosa. Musicalmente, si intende. Però aspetta un attimo, perché anche da quei “classici” già esce fuori una delle principali caratteristiche di Briga: la capacità di creare immagini. Mi viene in mente “Sciame Dei Tuoi Pensieri”. Ascoltala e dimmi se non è vero che, con flow e incastri, non viene fuori quella sensazione che provi quando in testa hai un minestrone di idee e non sai come uscirne. Ok, torniamo ad Alcune Sere. Certo, le sonorità sono sempre quelle di uno street album e metriche e rime sono ancore votate alla “causa rap”, però da alcune tracce (vedi “Atto Di Dolore” oppure Le Stesse Molecole) quella volontà di cambiare aria spunta come quando uno struzzo tira fuori la testa dalla sabbia. Ah, non dimentichiamoci che è in questo album che compare “Sei Di Mattina”. A tutti gli effetti questo brano ci consegna uno dei volti più nitidi di Briga, grazie, va detto, anche alla versione acustica che solo Mario Romano poteva essere in grado di creare. Grande Mario. Di base, la traccia era già potenzialmente un’ottima arma. Riadattata, poi, con la semplice perfezione di chitarra e voce non lascia scampo. È quindi questo, il vero Briga? Ni. Perché al rap ci tiene molto e continueremo a capirlo.

"Talento" uscirà in due versioni: "Standard" (13 brani); "Deluxe" (17 brani + libro di 48 pagine con tutti i testi + foto inedite + concorso "Talento Challenge" per i fortunati che troveranno o una "Silver Card" o una "Golden Card")

“Talento” è disponibile in due versioni: “Standard” (13 brani); “Deluxe” (17 brani + libro di 48 pagine con tutti i testi + foto inedite + concorso “Talento Challenge” per i fortunati che troveranno o una “Silver Card” o una “Golden Card”)

E allora Amici è quell’occasione giusta. È quel tocco di peperoncino in più su un’amatriciana ben fatta. È la scuola che fino a quel punto era mancata. All’interno del Talent affina le doti da cantautore che già spingevano per uscire e migliora notevolmente il canto. Cose da tenere in conto per bene. Eppure i Talent si scordano sempre qualcosa, FacceCaso. Si scordano una “o”. Non pensano a distinguere un Talent da un talento. Una piccola differenza che diventa enorme se non riesci a tenerla sotto mano e se non riesci a capire che c’è quell’ingrediente in più. Il prodotto che ne viene fuori è “Never Again”, già presentato prima dell’ingresso nella scuola di Canale 5 ma “ritoccato” nell’occhio del ciclone. Occhio benevolo che dà a Briga quella spintarella di cui parlavamo prima. Un po’ come il calore di una madre che ti dice “dai, ormai sei grande, fai come credi”. I singoli volano tra classifiche e fan in visibilio. Tracklist alla mano è tutto più semplice. Dalla hit con Tiziano Ferro, passando alla “nostalgia rap” del brano con Elio Toffana e Kompayde, dalla dolcezza de “L’amore È Qua” che apre una sequenza che suona a ritmo di un battito cardiaco. Ultima sosta con il pezzo “L’amo”, in cui compare anche uno dei re del rap, il compianto Primo, per poi scivolare di nuovo nella dolcezza di un poker finale che ricorda e certifica l’influenza che i grandi della musica romana (e italiana) hanno avuto su Briga. Lo ha detto lui stesso più di una volta che artisti come De Gregori e Venditti sono stati dei maestri. Quindi…
E poi? Ecco “Baciami”, hit estiva che preannuncia l’uscita del nuovo album. Disco d’oro e una traccia che fa entrare Briga tra lettini ed ombrelloni di tutta Italia. Ci sta, no?

Le collaborazioni presenti nell'album "Talento"

Le collaborazioni presenti nell’album “Talento”

Ora, però, c’è l’ultimo salto da fare. Ora, c’è “Talento”. Sì, lo ha chiamato così. Bello secco e conciso. Ti arriva come un pugno in faccia, come biglietto da visita macchiato di riconoscimenti e aspettative. Un titolo che già spiega tutto. Talento. E basta.

Briga aveva in serbo qualcosa e ha mantenuto la tacita promessa con ogni suo fan. Abbiamo visto i suoi lavori precedenti. Il salto, disco dopo disco. Il passaggio da un genere ad un altro senza mai scordare lo step fatto prima. L’abilità nello gestire un’ecletticità che rischia di schiacciarti. Questo nuovo album è il punto in cui le due tanto note rette parallele si rompono il cazzo e diventano incidenti, si incrociano e producono il compimento di una strada (sì, proprio quella) che da tempo doveva puntare proprio in quel punto. Pare che dopo un grande successo, l’eco di questo rischia di farti schiantare. Salvo che tu non trovi il modo di rinnovarti e convincere a farti ascoltare ancora.

(Download link, clicca QUI)

"Mentre Nasce L'Aurora" è il nuovo singolo di Briga in uscita il 16/09/2016

“Mentre Nasce L’Aurora” è il nuovo singolo di Briga uscito il 16/09/2016

E allora sai cosa c’è? Il talento è lo sguardo di quella ragazza che ti abbraccia e scoppia in lacrime, il talento è un tatuaggio che parla di tua madre e della tua infanzia, il talento è un ragazzo in sedia a rotelle che torna a correre su una tua canzone, il talento è un disco di platino in cui nessuno credeva, il talento è sognare l’Auditorium passando per il rap crudo, il talento è il rispetto, anche se mal celato, il talento è riuscire a sentirsi a casa in 3 paesi diversi, il talento è l’applauso commosso di chi c’era anche quando si era in venti ma sembrava di essere centomila, il talento è riempire, il talento è vivere, meglio, esistere, il talento è rimanere legato agli affetti, a tutti gli effetti.

Il Talento di Briga è la conferma di un lavoro che ha avuto la capacità di portare con sé un piccolo pezzo di ogni canzone scritta prima.

Un’Anamnesi che racconta la Malinconia della Partenza che Alcune Sere ti colpisce proprio mentre giuri che il tuo passato non ti sorprenderà mai più, anzi, Never Again. Perché la tua strada è tracciata e tutti i passi che hai fatto sai di averli fatti con un solo motore: il Talento_

Di _Riccardo Zianna_

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0