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Un esempio made in Roma per la scuola bilingue: l’Anna Micheli

Un esempio made in Roma per la scuola bilingue: l’Anna Micheli

In un contesto di evoluzione totale per l’istruzione del nostro paese, sempre più prende piede il multilinguismo e una cultura globalizzante. Viaggio

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In un contesto di evoluzione totale per l’istruzione del nostro paese, sempre più prende piede il multilinguismo e una cultura globalizzante. Viaggio nell’Istituto Anna Micheli, che da Monteverde si lancia come avanguardia del settore.

Il mondo della scuola non ha più i dettami che l’hanno contrassegnata fino a 15/20 anni fa, dove l’impostazione e il metodo di studio erano determinati a un insegnamento maggiormente legato alla cultura nazionale. Al giorno d’oggi, con l’imperante espansione sociale e internazionale, lo spirito globalizzante ne fa da padrone, richiedendo per ogni step della vita un nuovo orizzonte mentale, che superi i confini del proprio paese. E così non è più solo sufficiente la conoscenza della lingua Inglese, ormai obbligo di studio al pari dell’italiano, ma anche lo studio in inglese di certe materie e la diversificazione della conoscenza di più idiomi, come Russo, Cinese o Arabo.

E in questo contesto si inserisce la proposta educativa della scuola Bilingue, sistema che mescola i caratteri tradizionali con le nuove necessità educative. A Roma, nel quartiere Monteverde, è l’Istituto Anna Micheli a portare avanti questa novità, che si sta rivelando un progetto molto apprezzato.

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LA STRUTTURA

Fondata nel 1962 dalla Congregazione delle Piccole Figlie dei Sacri Cuori di Gesù e Maria, l’Anna Micheli è oggi gestita dalla UMANESIMO CRISTIANO Srl e comprende una struttura che si ramifica in Asilo Nido, una Scuola dell’Infanzia, una Primaria ed una Secondaria di 1° Grado.
L’edificio, affacciato sul verde di Villa Doria-Pamphili, permette di accogliere gli alunni in un ambiente accogliente e ricco di spazi esterni, oltre a una piscina da usare nei mesi estivi.
Nelle aule, tutte fornite di Lim, e nei laboratori di lingua inglese, spazi multimediali, laboratori di arte, scienze, biblioteca e teatro, senza dimenticare i campi sportivi, vengono accolti, come detto, studenti che possono cominciare il loro percorso formativo dall’Asilo Nido, convenzionato col Comune di Roma, per poi proseguire attraverso la scuola dell’Infanzia, dove già possiamo notare l’avvio al bilinguismo, grazie ad una didattica in inglese di 10 ore settimanali.

 

È quindi nella scuola primaria che si avvia in pieno il ritmo “internazionale”, dove ad affiancare le tradizionali lezioni ci sono i docenti madrelingua che permettono un insegnamento anglofono di varie materie come scienze e informatica. Il passaggio più importante, in un sistema come questo, è alla scuola secondaria di primo grado, al cui termine di ciascun anno agli alunni è fatta sostenere una certificazione internazionale ( Cambridge/ Trinity College ).

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Il percorso multilinguistico è fondamentale, e all’Anna Micheli hanno compreso la necessità di formare nuove generazioni competenti sia sulla sponda dell’istruzione Italiana che nell’approfondimento dell’Inglese, oltre la semplice sintassi.
A tutto ciò vanno aggiunti due ultimi fattori, quali il Centro Linguistico per corsi antimeridiani, pomeridiani e serali per allievi di tutte le età, infine la novità per i prossimi anni, periodo per cui è prevista anche l’apertura di una nuova Scuola Superiore Internazionale ad indirizzo linguistico.

Di Umberto Scifoni

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