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Studenti transgender: a Genova arriva il doppio libretto

Nell'ateneo genovese si va a lezione di "cultura del rispetto". A Genova si respira aria di novità e a confermarlo sembra essere il contenuto della ma

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Nell’ateneo genovese si va a lezione di “cultura del rispetto”.

A Genova si respira aria di novità e a confermarlo sembra essere il contenuto della mail circolata questi giorni fra gli uffici e gli studenti dell’ateneo cittadino.
L’oggetto protagonista della comunicazione è

il tradizionale e conosciutissimo libretto universitario, compagno fedele di ogni studente e che da questo momento in poi diventerà doppio per gli studenti transgender.

“Un’iniziativa per promuovere una cultura veramente rispettosa delle differenze a partire dal superamento di ogni possibile discriminazione legata all’orientamento sessuale, all’identità di genere o alla transfobia”.
Mittente della buona nova il Comitato delle pari opportunità dell’Università e promotore dell’iniziativa che garantirà su ogni “doppio” libretto “il nome corrispondente all’identità di genere a cui le studentesse e gli studenti transgender si sentono di appartenere”.

Se da una parte la componente studentesca sembra abbracciare completamente l’iniziativa, all’esterno c’è chi non sembra affatto convinto della proposta, ma a far pendere la bilancia per il sì e a ribadire la posizione dell’Università ci ha pensato l’incisivo commento del rettore Paolo Comanducci: “È solo una questione di civiltà, se qualcuno non lo capisce, non so cosa farci”.

Di Laura Messedaglia

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