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Vento di novità nella Scuola italiana: ecco la situazione dei docenti

Vento di novità nella Scuola italiana: ecco la situazione dei docenti

È tempo di rivoluzione grazie alla nuova riforma che definisce e mette il punto alla legge 107. È l'ultima novità del Consiglio dei ministri, una novi

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È tempo di rivoluzione grazie alla nuova riforma che definisce e mette il punto alla legge 107.

È l’ultima novità del Consiglio dei ministri, una novità che cambierà la sorte di studenti e docenti.
Ma partiamo proprio da questi ultimi, come si modificherà il loro mondo?

Per prima cosa ogni docente dovrà completare la sua formazione sul sostegno in ambito accademico, più precisamente universitario, e, una volta conseguita la laurea, potranno accedere al concorso senza ulteriori corsi abilitanti. Coloro che supereranno la prova dovranno poi intraprendere un altro percorso, di tre anni, dopo il quale potranno finalmente iniziare ad esercitare la professione.

Ulteriori novità anche per le maestre del nido e della materna per cui sarà prevista obbligatoriamente la laurea.
Notizie migliori invece per gli studenti che godranno, una volta tanto, di un piccolo sconto. Sì, ne abbiamo già parlato ma a questo punto un ripassino non fa mai male.

Si passa da 6 scritti e un orale a 3 scritti (mantenendo la prova orale): inglese, italiano e matematica nella prova di terza media mentre, ai futuri maturandi, sarà risparmiato il temibile “quiz” a favore dei due canonici scritti.
Degli importati cambiamenti che, a quanto pare, non risparmieranno nessuno, studente o docente che sia.

Di Laura Messedaglia

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