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Ecco come l’Università sta cambiando il Paese

Ecco come l’Università sta cambiando il Paese

La Terza Missione degli atenei: non sono più solamente centri culturali di informazione e ricerca, ma principali attori di un dialogo efficace con la

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La Terza Missione degli atenei: non sono più solamente centri culturali di informazione e ricerca, ma principali attori di un dialogo efficace con la società.

Quando si parla di università, soprattutto in Italia, si fa riferimento ad istituzioni che risalgono anche a mille anni fa e che hanno visto accadere, dentro e fuori di esse, i più disparati eventi, assistendo al modificarsi della società che le circonda e di cui sono figlie.
Dai tempi del Medioevo, quando le università erano nate come centri di studi sviluppati attorno ad ambienti ecclesiastici, fino al terzo millennio, l’obiettivo principe è sempre stato quello di fornire nozioni culturali di tipo specialistico, in modo avanzato, anche tramite l’attività di ricerca e le più disparate attività culturali.

Negli ultimi anni, però, si è fatto sempre più preponderante un ulteriore ruolo fondamentale svolto dall’università, ossia quello di mettere in relazione il mondo della cultura con la società, destinataria finale dei risultati degli studi e delle ricerche.

Si parla a riguardo di università come “motore socio-economico della società”, definendolo come Terza Missione dell’Università, cioè

il compito degli atenei di costruire un dialogo con la società, che sia utile e costruttivo per entrambe, andandosi ad aggiungere ai due classici obiettivi della formazione e della ricerca scientifica.

Infatti le università, (forse uniche) depositarie di conoscenze e di strumenti di altissimo livello sono chiamate in prima persona a contribuire alla soluzione dei problemi che segnano la nostra epoca, i cosiddetti “global challenges” (il cambiamento climatico, l’inquinamento, le malattie…) al fine di contribuire alla costruzione di un efficace e sostenibile benessere socio-economico.
Per fare ciò, ossia essere “players attivi per il raggiungimento del welfare globale”, bisogna intensificare il dialogo con la società, identificandone in maniera precisa i problemi al fine di finalizzare nel miglior modo possibile l’attività di ricerca ed informazione.
La Terza Missione dell’Università, dopo essersi accorti di quanto sia importante, è oggi perseguita da moltissimi atenei. Uno dei progetti di maggior rilievo sotto questo punto di vista è in ambito europeo: infatti

la Commissione Europea ha emanato il Settimo Programma Quadro con il quale sostiene la ricerca scientifica, finanziandola a condizione che sulle attività di ricerca e sui risultati si instauri un dialogo con la società, mettendola a conoscenza attraverso siti Internet, conferenze, caffè scientifici…

Per quanto riguarda l’Italia, l’Università di Torino ha creato il Centro Agorà Scienza, un polo di ricerca sul rapporto ed interazione tra società e scienza, coerentemente con quanto ritenuto dalla delibera del Senato Accademico che nel 2009 ha istituito il Centro: “L’Università degli Studi di Torino, nel convincimento che la conoscenza rappresenti una risorsa essenziale per l’economia e per la crescita della società, considera il dialogo con la società e il trasferimento tecnologico e della conoscenza obiettivi primari e a tal fine favorisce e sostiene processi di sviluppo fondati sulla conoscenza e sulla loro comunicazione”.

Di Lorenzo Maria Lucarelli

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