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La multa del ragazzo che spacciava merendine? “È la scuola che deve pagare”

La multa del ragazzo che spacciava merendine? “È la scuola che deve pagare”

A chi verrà attribuita la fatidica multa? Non ci resta che attendere le valutazioni tecniche-giuridiche-amministrative, te intanto #FacceCaso. Vi ric

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A chi verrà attribuita la fatidica multa? Non ci resta che attendere le valutazioni tecniche-giuridiche-amministrative, te intanto #FacceCaso.

Vi ricordate la storia del ragazzo che spacciava merendine? Se la risposta è no vi rinfresco subito la memoria: Spaccia merendine a scuola e vince una borsa di studioMultato il ragazzo che spacciava merendine.

Insomma, dopo essere stato osannato poi punito, poi premiato ed infine multato, oggi mi toccherà parlare ancora di lui perché, a quanto pare, la famosa multa da 5179 euro che i vigili urbani hanno notificato al padre, ha destato più scalpore del previsto.

Siamo una famiglia modesta come faremo a pagare. Cinquemila euro per gente come noi sono una fortuna” ha giustamente sottolineato il malcapitato papà a tempo debito. Oggi, a distanza di qualche mese, esce fuori che la multa non doveva essere contestata al genitore, per ben due motivi:

1) Il fatto è accaduto all’interno dell’istituto Pininfarina ed essendo il ragazzo minorenne, chi ha l’obbligo di vigilanza a scuola? Di sicuro non il padre. In poche parole a quanto pare rischiano di andarci di mezzo i vertici dell’istituto tecnico.

2)Il secondo motivo risiede nell’illegittimità della perquisizione a cui è stato sottoposto il ragazzo da parte dei vigili. “Hanno perquisito un minorenne che vendeva merendine. Lo hanno trattato peggio di uno spacciatore, di un delinquente” ha detto il papà.

A chi verrà attribuita la fatidica multa? Non ci resta che attendere le valutazioni tecniche-giuridiche-amministrative, te intanto #FacceCaso.

Di Francesca Romana Veriani

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