Tempo di lettura: 2 Minuti

DANU annuncia l’uscita del suo primo album: ecco “piccoli problemi”

DANU annuncia l’uscita del suo primo album: ecco “piccoli problemi”

Dopo la pubblicazione dell’ultimo singolo “se ci guardi bene” DANU è pronto a pubblicare il suo primo album: fuori oggi "piccoli problemi". Una rac

M.E.R.L.O.T torna con “Forse Forse” il nuovo nostalgico singolo
M.E.R.L.O.T torna con un nuovo brano “ricamato a mano”: ecco “Piccole Cose”
Emanuele Barbati torna con “Parigi” in collaborazione con L’Émancipation

Dopo la pubblicazione dell’ultimo singolo “se ci guardi bene” DANU è pronto a pubblicare il suo primo album: fuori oggi “piccoli problemi”.

Una raccolta del viaggio artistico di DANU, dell’amore e delle sue sfumature: questo è “piccoli problemi” il primo album dell’artista toscano totalmente indipendente, fuori da venerdì 15 dicembre su tutte le piattaforme digitali, distribuito da Ada Music Italy.

Ho iniziato a scrivere per fare del bene a me e anche agli altri – così DANU annuncia l’uscita di “piccoli problemi”, composto da 12 brani: 7 editi e 5 inediti. L’album contiene storie e situazioni vissute in prima persona da DANU che, con la sua scrittura, caratterizzata da un linguaggio semplice, riesce a trasportare l’ascoltatore nel proprio immaginario, nella sua quotidianità, che è un po’ quella di noi tutti, fatta di alti e bassi, riuscendo a parlare, così, a tutte le età.

L’amore, descritto in tutte le sue fasi, è il protagonista dell’album. Il sentirsi liberi e lo stare bene in Usciamo domani, la spensieratezza in Se ci guardi bene, la nostalgia dei momenti trascorsi insieme in Kenshiro, l’ultima notte in Occhi rossi.

Un album così sincero da non illuderti, che racconta le due facce del sentimento più naturale che esista e i suoi relativi “piccoli problemi”. Perché è vero: l’amore ti trova, rapisce i tuoi sensi, si prende tutto e, in pochi secondi, ti lascia con un pugno di polvere tra le mani.

Che sia un lavoro minuzioso, completamente pensato e gestito dall’artista stesso, lo si intuisce anche dalla scelta della tracklist, che si apre e chiude con pezzi musicalmente più leggeri, lasciando centralmente quelli più movimentati.

La copertina, con gli occhi chiusi, vuole trasmettere un senso di vulnerabilità, ma anche il tentativo di guardarsi dentro cercando di risolvere tutti quei “piccoli problemi” che, col tempo, bisogna imparare a gestire e analizzare per evitare che diventino sempre più grandi.

Nella canzone “piccoli problemi” dico “ogni sentiero è fatto per percorrerlo, il mio sicuramente porta al mare” – dice DANU a proposito della scelta stilistica legata alla cover – da qui il mare nella copertina che è il luogo che più di tutti mi fa pensare. Scattata al crepuscolo, la mia parte preferita del giorno.

Il 22 marzo 2024 l’artista sarà sul palco del Viper, uno dei locali più famosi di Firenze, per il suo primo vero live, pronto a cantare le canzoni dell’album dal vivo.

CREDITI

Autori: Daniele Nunziata, Pietro Celona, Carlo Aprea
Compositori: Pietro Celona, Federico Urgesi, Daniele Nunziata, Carlo Aprea
Mix e Master: Dario Riboli, Jesse Germanò, Gabriele Marmondi, Aleksandr Wan, Mennie

PICCOLI PROBLEMI – TRACK BY TRACK

schegge

“Sembra un ballo tra matti, tu che mi stringi e poi scappi”. Le situazioni al limite, in bilico, sono quelle che ti creano più pensieri. E la notte certe volte ti arrivano tutti insieme, ti entrano dentro come schegge, piccoli, fastidiosi e non si vedono bene, è difficile mandarli via. Schegge è il primo brano dell’album e l’unico acustico. È un modo gentile e intimo di accogliere il pubblico in casa mia, nel mio viaggio.

pelle nuda

Per tutte quelle volte che ci siamo trovati a non riuscire a staccarci da una persona, nonostante le cose non andassero più. Rimane solo l’attrazione fisica. Maledetta pelle nuda che non ci fa ragionare, e ci complica la vita. È uno dei brani più intimi dell’album, e anche uno dei miei preferiti.

carta da parati

Carta da parati, un po’ come schegge, parla di un tira e molla; di quelle situazioni in cui vorresti poterla stringere ancora tra le braccia, vorreste stare insieme, ma siete troppo diversi per durare. Ti convinci che l’unico modo per mettere un punto sia provare ad odiare, ma non serve a nulla, il volersi bene torna a galla.

è stato bello

Ci vuole del tempo per accettare la fine di una relazione. Bisogna fare pace con i sentimenti, smettere di odiare il passato e anzi iniziare ad amarlo per quello che è stato. Meglio viverlo e poi starci male o non viverlo per niente? Io sceglierò sempre la prima. Perché nonostante tutto “è stato bello”.

sembravi (un po’) me

Ci sono storie che nascono casualmente, quando neanche ci pensi e cerchi solo un modo per passare la serata. L’amore è imprevedibile, finisci all’improvviso per entrarci con entrambi i piedi ed uscirne con le ossa rotte. Il brano racconta la relazione sotto due visioni diverse, la prima parte nostalgica e delicata, la seconda più diretta e amara, mantenendo in entrambe un piano malinconico.

occhi rossi

È una foto fatta di sfuggita dopo una serata alcolica, è aver pianto tutta la notte guardando le foto con lei/lui,è gridare quei ricordi. “occhi rossi” è spontaneità, è una foto mossa fatta di fretta, è urlare in macchina con lo stereo a palla, è tornare a casa insieme dopo una serata alcolica, è piangere perché tutto è finito, è ridere perché sai che in fondo ne è valsa la pena. Nella vita tutto ha un inizio e una fine, bisogna saper andare avanti, ma per quanto tu possa impegnarti a dimenticare, alcuni attimi rimarranno per sempre, come catturati in una foto (di noi).

se ci guardi bene

La vita è fatta di momenti in cui prendi e altri in cui lasci, e ognuno di essi è fondamentale per arrivare ad essere quello che sei. Questa canzone è per tutte le persone con cui ho condiviso momenti e che mi hanno lasciato qualcosa, anche quelle che non ci sono più. Ma in particolare è per i miei amici, quelli nuovi e quelli di sempre. Se ci guardi bene, spacchiamo insieme.

game boy

Ma quanto ci siamo divertiti con il Game Boy? Poi è arrivato il momento in cui l’abbiamo messo da parte, proprio come quella storia. “game boy” racconta una parte diversa della relazione; tra qualche ricordo nostalgico iniziale poi a prevalere è il rancore e un po’ di rabbia per una relazione che non è finita bene.

usciamo domani

Quando hai imparato a stare veramente bene da solo inizia a spaventarti l’idea di legarti di nuovo ad un’altra persona, avresti solo bisogno di spensieratezza. Peró siamo in estate, viaggi, conosci persone, può succedere di tutto, anche che uno dei due si innamori. Usciamo domani è il mio primo brano leggero, anche se nella leggerezza lascia comunque un messaggio di me e di un periodo della mia vita.

kenshiro

Quando finisce una relazione importante anche a distanza di anni continui a chiederti, cosa ho sbagliato? Avrei potuto fare di più? Siamo tutti combattenti un po’ come kenshiro, ognuno deve combattere con i suoi demoni, per cercare di trovare l’equilibrio. Ci si prende le proprie responsabilità degli sbagli e si prova ad andare avanti, a guardare altrove, a stare a galla in mare. Kenshiro è un tuffo nel passato e allo stesso tempo nel futuro, è un percorso, si passa da “te la ricordi Berlino?’’ a “ti giuro che ora parto e faccio un tuffo nel deserto, che magari trovo un fiore che nessuno ha mai scoperto’’, una promessa fatta a se stessi di fiducia nel futuro.

nuvola blu

Siamo una generazione molto emotiva. Ci sentiamo spesso un po’ strani, insicuri, incompresi, fuori dal coro, come una “nuvola blu”. Abbiamo creduto in relazioni che ci hanno deluso, tanto da credere di aver solo perso tempo. Questo brano è uno dei più leggeri dell’album, anche musicalmente. È rivolto ad una ragazza ma questa leggerezza voglio trasmetterla a chiunque si sia sentito così, non sei da sola/o.

piccoli problemi

È una canzone che mette a nudo il mio animo, che immagino sia abbastanza comune con tanti cantanti. È una contrapposizione di emozioni e pensieri, è triste, abbattuto, quasi senza speranze, ma allo stesso tempo ottimista. La canzone è nata per essere uno sfogo di tristezza e delusione ma mentre scrivevo il ritornello in realtà è arrivata un po’ di felicità e speranza. Proprio perché mi piaceva quello che stavo scrivendo, mi stavo sentendo soddisfatto. Credere in quello che fai è fondamentale per raggiungere un sogno, e quando l’avrai raggiunto e non ti starà più, ne comprerai uno più grande.

#FacceCaso

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0