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Euipo: nel 2015 persi 45,3 miliardi di Euro per smartphone contraffatti

Euipo: nel 2015 persi 45,3 miliardi di Euro per smartphone contraffatti

La relazione dell’Ufficio dell’Unione Europea per la proprietà intellettuale parla chiaro: 184 milioni di smartphone venduti in meno per l’industria d

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La relazione dell’Ufficio dell’Unione Europea per la proprietà intellettuale parla chiaro: 184 milioni di smartphone venduti in meno per l’industria di falsificazione dei cellulari.

Quando pensate di risparmiare sul prossimo smartphone comprando una versione cinese o da qualche rivenditore in nero, pensate a che giro d’affari fate perdere ai lavoratori legali. L’ultima analisi presentata dall’Euipo, in collaborazione con l’Unione internazionale delle telecomunicazioni UIT, ha evidenziato una perdita mondiale del 12,9% nella vendita di smartphone da imputare alla presenza sul mercato di dispositivi contraffatti.

Le statistiche sono state effettuate sul numero di cellulari venduti in 90 paesi di ogni regione del mondo, monitorando i punti vendita; risultato: 1,3 miliardi di smartphone venduti nel 2015, una persona su sei, ma 184 milioni meno delle previsioni “legali”. Nell’Unione Europea il giro d’affari è stato di 150 milioni di dispositivi, abbassando la media a un cellulare ogni tre cittadini, con danni di 14 milioni di unità per falso.

A fronte di questo problema, il Direttore esecutivo dell’EUIPO, António Campinos, ha dichiarato: “All’EUIPO, attraverso relazioni e analisi stiamo tracciando un quadro di come la contraffazione e la pirateria influiscano sui settori economici chiave. Si tratta della nostra prima relazione di questa serie che analizza un settore sia all’interno che all’esterno dell’UE. La stima di una perdita di vendite legittime di smartphone pari al 12,9 % a livello globale nel 2015 può rappresentare un forte messaggio per i decisori politici e per coloro che lavorano per contrastare la contraffazione in tutto il mondo.”
Invece Brahima Sanou, direttore ufficio sviluppo comunicazioni per l’UIT, ha sottolineato l’utilità della collaborazione tra le due società, poiché contribuisce ad “aumentare la consapevolezza in merito alle conseguenze sociali ed economiche dell’utilizzo degli smartphone contraffatti. È nostro dovere agire per proteggere i consumatori.”
In ultima analisi prendiamo l’esempio dell’Italia, per cui la contraffazione ha causato perdite per 885 milioni di Euro.

Di Umberto Scifoni

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