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Elezioni alla Sapienza

Elezioni alla Sapienza

Il 14 e 15 maggio si svolgeranno le elezioni dei rappresentanti degli studenti alla Sapienza. Intervista ai due candidati: Iulia Catalina Ferent e Moh

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Il 14 e 15 maggio si svolgeranno le elezioni dei rappresentanti degli studenti alla Sapienza. Intervista ai due candidati: Iulia Catalina Ferent e Mohammed Jadi.

Ciao Ragazzi! In vista delle elezioni, presentate brevemente il vostro movimento studentesco ai lettori di FacceCaso.

Iulia: Vento di Cambiamento – Fenix è un movimento studentesco nazionale apartitico che ogni giorno si mette a disposizione della comunità universitaria. Siamo un gruppo variegato di studenti universitari appartenenti a varie facoltà che lavorano insieme per cercare di migliorare il nostro ateneo e difendere i diritti degli studenti.”.
Mohammed: Link-Coordinamento Universitario è un’organizzazione studentesca che opera a livello nazionale con l’obiettivo di porre la figura delle studentesse e degli studente in primo piano. Link si prefigge di difendere i diritti degli studenti che saranno i protagonisti della società del domani con la consapevolezza che i luoghi del sapere sono fondamentali per la formazione dei futuri cittadini..

Cosa ha spinto a candidarvi per queste elezioni?

Iulia: “Cosa mi ha spinto a candidarmi? La voglia di fare la differenza. Per anni ho assistito in modo passivo a quello che mi succedeva intorno, senza poter effettivamente intervenire per poter cambiare le cose. Da quando faccio parte di Vento di Cambiamento – Fenix ho acquisito una maggiore consapevolezza di ciò che mi circonda e ho capito che è possibile fare la differenza, basta solo volerlo. Gli studenti sono tasselli fondamentali nel puzzle rappresentato dalla nostra università, ma non sono consapevoli della propria importanza. In questi anni io e tutta l’associazione ci siamo impegnati affinché lo capiscano e affinché diventino sempre più partecipi della vita universitaria fuori dalle aule di lezione.”.

Mohammed: “In questa fase, le istituzioni stanno ridicolizzando l’importanza dello studio dove un modello neoliberista si sta affermando nella nostra società che sta trasformando l’università in uno strumento necessario per posizionarsi all’interno del mondo del lavoro. Noi crediamo che l’università sia un luogo di formazione personale in cui crescere soprattutto grazie allo studio e alla socializzazione. Abbiamo deciso di candidarci sia al CNSU che per gli organi di Lazio DiSCo perchè crediamo che lo strumento della rappresentanza sia importante per perseguire i nostri obiettivi di difesa dei diritti degli studenti. Uno studente che sta perdendo sempre più diritti a causa di uno Stato che non crede più nella formazione universitaria e investe in altri settori non curandosi del futuro dei giovani.”.

Qual è il vostro programma?

Iulia: I punti del mio programma sono semplici e chiari. Sono stati redatti sulla base delle richieste fatte dagli studenti che in prima persona usufruiscono dei servizi della Lazio Di.S.Co.

      • In primo luogo vogliamo migliorare le condizioni strutturali delle residenze studentesche. Moltissimi studenti furi sede occupano un alloggio Lazio Di.S.Co e spesso, per mancanze economiche, devono vivere in condizioni non ottimali. Migliorando i servizi e richiedendo un maggior investimento nella manutenzione, speriamo di poter migliorare le condizioni in cui questi studenti vivono.
      • Vorremmo anche estendere l’orario di attività alla sera per tutte le mense e chiedere l’apertura di nuove. Gli studenti sono tanti ed i servizi a disposizione non sono sufficienti a soddisfare il bisogno di tutti.
      • Abbiamo pensato anche agli studenti pendolari, che ogni giorno fanno avanti ed indietro tra casa ed università. Per loro vorremmo un aumento delle agevolazioni sui trasporti pubblici della regione e l’istituzione di Borse di collaborazione dedicate con l’ente Di.S.Co.
      • In ultimo, i nostri punti più ambiziosi, sono quelli riguardanti le borse di studio. Vorremmo aumentare il numero delle Borse di Merito ed il numero degli idonei del Premio di Laurea. Siamo consapevoli delle difficoltà a cui andremo incontro, ma siamo determinati a fare del nostro meglio per ottenere questi risultati.”.

Mohammed“Noi crediamo in un’università gratuita che permetta di accedere a tutt* senza avere discriminazioni di alcun tipo. Il nostro programma va ad affrontare tutte le tematiche che noi studenti andiamo ad avere a che fare nella quotidianità. Non sono solamente promesse queste per già stiamo lavorando per raggiungere risultati importanti.

    •  Un esempio è la raccolta firme che abbiamo avviato per chiedere una convenzione tra il nostro Ateneo e ATAC per un abbassamento dei prezzi degli abbonamenti per le studentesse e gli studenti iscritti. Un primo passo per portare la tematica dei trasporti a livello regionale con tariffe più economiche per chi ogni giorno deve fare centinaia di Km per arrivare a Roma.
    • Altro nostro obiettivo è l’innalzamento dello No-Tax area fino a 28 000 Euro di ISEE. Infatti abbiamo portato un interrogazione in Senato Accademico lo scorso e mese e stiamo continuando a lavorare.
    • Nel nostro programma abbiamo toccato anche molte altre tematiche sempre inerenti al mondo del diritto lo studio: dalle borse alle residenze universitarie, che costringono i fuorisede a sottostare alle condizioni degli speculatori di case, fino ad arrivare a questioni più sociali come l’impatto ambientale del nostro Ateneo oppure l’eliminazione di tutte quelle discriminazioni che riguardano la parte sessuale e personale di tutt*.”.

Vuoi dire altro agli studenti, prima di concludere questa intervista?

Iulia: “Quello che voglio dire agli studenti è questo: siate consapevoli dei vostri diritti (e dei vostri doveri) e date voce ai vostri pensieri. Il 14 e 15 maggio andate ad esprimere la vostra preferenza. Ps. In bocca al lupo per la sessione estiva!”.

Mohammed: “Il 14 e il 15 Maggio è importante votare ed è importante ribadirlo soprattutto visto che la rappresentanza studentesca sta perdendo fiducia visto il passato recente dove chi doveva difenderci, si è venduto a partiti per qualche poltrona. Diamo un segnale alle istituzioni perché lo studio non è un lusso ma un nostro diritto.”.

#FacceCaso

Di Claudia Marano

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