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900mila ragazzi assunti: bella vita in Giappone

900mila ragazzi assunti: bella vita in Giappone

Il tasso di disoccupazione si assesta intorno al 2,8% cerchiamo di capire perché: i giovani ed il loro inserimento in azienda rappresentano la parte p

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Il tasso di disoccupazione si assesta intorno al 2,8% cerchiamo di capire perché: i giovani ed il loro inserimento in azienda rappresentano la parte più importante.

Nonostante Il Giappone di Yukio Mishima non esista più, i ciliegi in fiore da lui meravigliosamente raccontati continuano a sbocciare, così come le opportunità per i più giovani.
Oltre a essere il mese della fioritura dei ciliegi, aprile è infatti anche il mese di apertura del nuovo anno finanziario giapponese che ha portato all’assunzione di 900.000 giovani.

Il Giappone è un paese in cui la cultura del lavoro permea l’intera vita quotidiana dei suoi cittadini, dove, quando si sciopera, ci si lega una fascia al braccio e si lavora di più invece di fermarsi. Un paese estremamente tradizionalista e, per questo, l’ingresso nel mondo del lavoro dei giovani, non può che essere accompagnato da riti solenni.

Lo Nyushashiki, le formali cerimonie di ingresso nel mondo del lavoro, hanno consegnato anche quest’anno nuove forze al vigoroso mercato giapponese. Tra i grandi gruppi,

  • solo Toshiba ha rinunciato ad assumere, mentre
  • Toyota Motors ha aumentato la quantità di personale assunto passando dai 2.581 nuovi dipendenti dello scorso anno ai 2.663 impieghi firmati ora.

Il CeO di Hitachi, Toshiaki Higashira, ha ricordato come anche lui avesse iniziato dal basso, senza immaginare che sarebbe diventato il capo.
Ovviamente le sfide da affrontare sono diverse, dalla globalizzazione all’obiettivo dell’aiuto reciproco, che non sempre viene preso in considerazione nelle grandi aziende.

Il mondo sta cambiando e così devono cambiare le industrie per tenere il passo. Giusto.

Di Benedetta Erasmo

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