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Mani Tese e Altromercato insieme per dire no al lavoro minorile!

Mani Tese e Altromercato insieme per dire no al lavoro minorile!

Il 10 e 11 giugno 2017 si terrà in moltissime piazze di Italia una manifestazione di beneficenza contro lo sfruttamento del lavoro minorile, ampiament

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Il 10 e 11 giugno 2017 si terrà in moltissime piazze di Italia una manifestazione di beneficenza contro lo sfruttamento del lavoro minorile, ampiamente praticato soprattutto nel Sud del mondo. Avremo la possibilità di sensibilizzare le persone che ci circondano e di finanziare progetti finalizzati a strappare migliaia di bambini dalle aziende di imprenditori senza scrupoli

Forse non ce ne rendiamo nemmeno conto e per questo non siamo da condannare, ma forse dovremmo fermarci e riflettere sul discorso del lavoro minorile. Il pc che sto usando per scrivere ha al suo interno il coltan, un minerale di cui l’Africa è propizia e per la cui estrazione spesso vengono impiegati bambini, in grado di entrare facilmente nei tunnel sotterranei appositamente creati. Anche le scarpe che indosso, di una nota marca, probabilmente sono passate per le mani di bambini. Nei paesi Arabi sono tantissimi gli “imprenditori” che impiegano i più giovani, scampati alla guerra, nella produzione di jeans all’ingrosso da rivendere poi ai grandi marchi.
È giusto tutto questo?

Lo sfruttamento del lavoro minorile rappresenta una grossa piaga del mondo moderno, soprattutto nei paesi sottosviluppati: si stima che siano addirittura 168 milioni i minori impiegati nel lavoro nel mondo, solo perché costretti.
Tutto questo, oltre a violare i loro diritti, incide irrimediabilmente in maniera negativa sulla loro saluta fisica e mentale.

Proprio per puntare i riflettori sul tema e per sensibilizzare la gente, sabato 10 e domenica 11 giugno in più di 50 punti dell’Italia si terrà una manifestazione organizzata dall’ONG “Mani Tese” e “Altromercato”, tra le realtà più importanti del mercato equosolidale nel nostro paese.

In occasione della “Giornata mondiale contro il lavoro minorile”, la partnership tra “Mani Tese” e “Altromercato” ha organizzato la vendita nelle piazze italiane di una speciale edizione di tè nero BOPF Altromercato, per sostenere i progetti che aiutano i bambini sfruttati o a rischio di sfruttamento in India, Cambogia e Bangladesh.
Il messaggio della manifestazione è evidentemente chiaro: “I bambini devono giocare e studiare, non lavorare!”.

Congiuntamente alla vendita del thè, potremo firmare una petizione (anche online QUI) per chiedere al Governo e al Parlamento di agire contro le cause del lavoro minorile (quindi, ad esempio, non trattando con i marchi che lo sfruttano), ma anche per prevedere una formazione culturale che renda possibile a questi bambini di sottrarsi ad una tale schiavitù, rendendo inoltre responsabili quegli imprenditori che sfruttano per i loro fini di lucro giovani vite che dovrebbero stare altrove, a divertirsi.

Tutti in piazza quindi il 10 e 11 giugno e, se proprio non potete, almeno informatevi su cosa state comprando, da dove viene e fatevi qualche domanda.

#FacceCaso

Di Lorenzo Maria Lucarelli

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